Ma brutte teste di ca##o!
E’ successo nuovamente. Pensavo fosse un caso isolato. Ricordate il post in cui raccontavo di quando ho accompagnato mia nonna dal dentista (vedi quì)?
Dicevo che un truzzetto da quattro soldi sembrava prendersi gioco di me perchè passeggiavo con mia nonna sottobraccio… Oggi che l’ho portata a fare una passeggiata ai giardini pubblici per un oretta, ho subito sguardi dubbiosi e sorrisini a mezza bocca da almeno una dozzina di esseri, tra ragazze, ragazzini, anziani, immigrati, automobilisti… Non ci posso credere.
No, veramente. Non ci posso credere. Da quando ho preso questa impegno di assistere mia nonna che è sola e malata ho solo ricevuto critiche. Certi membri della mia famiglia obbiettano che dovrei lasciarla perdere, perchè è noiosa, antipatica, deprimente e tirchia. Se cerco di “giustificarmi” per convincerli che è una cosa che va fatta mi liquidano con un “vabbè… ma chi te le fa fare…”. Adesso anche gli estranei.
Ma la gente si è ricretinita??? Forse a questi soggetti vedere che qualcuno si prende la briga di portare a passeggio la nonna fa provare un senso di colpa ed allora lo reprimono sforzandosi di fare sentire inadeguato me?
Soprattutto le ragazze. In genere mi sorridono, oggi invece sembrava che io fossi l’ultimo degli sfigati.
Non mi aspetto che la gente mi veda come un angelo che accudisce un’attempata signora, e mi apprezzi, faccio solo il mio dovere e neanche troppo bene visto che posso/voglio solo per poche ore la settimana. Mi accontenterei di non essere trattato come uno zimbello se la tengo per mano mentre camminiamo. Lei è molto depressa ed ha bisogno dell’affetto di qualcuno, mentre invece tutti l’hanno abbandonata.
E’ vero in passato è stata una cattiva persona, ed io ero fra i primi a pensarlo vedendo quello che faceva per dividere la famiglia e seminare odio. Ma la sofferenza, secondo me, cambia le persone. Ora è spaurita, indifesa, annientata dal dolore e dalla solitudine… Ma non basta, per alcuni miei parenti non basterebbe se morisse due volte per abbandonare i pregiudizi ed essere obbiettivi sulla realtà di oggi.
In fondo, mooolto in fondo, io posso capire il loro punto di vista, conoscendo i trascorsi, anche se nella pratica si traduce in un atto di crudeltà .
Ma quegli idioti che mi sbeffeggiano… Quelli non li capisco, non li capirò mai.


è che probabilmente tu la sera quando torni a casa puoi tranquillamente passare davanti gli specchi e guardare la tua immagine riflessa…il 90% (come minimo) di queste persone invece gli specchi li evita per paura di guardarsi in faccia…

Ciao,
che non lo sai che il mondo è pieno di coglioni?:-)) Il loro atteggiamento non ha nulla a che vedere con te ma dice molto sul loro mondino di merda pieno di paletti su quello che si deve o non deve fare…pensa che quando facevo il servizio civile e portavo in giro i portatori di handicap anche alcuni miei amici si tenevano alla larga incontrandomi… e per me è stata una magnifica occasione per liberarmi da stupide amicizie:-)))