Trasporto personale
Tra pochi mesi avro’ la macchina! Questo mi ha portato ad una serie di crisi di coscienza, perche’ se da un lato puo’ essere comoda a volte, dall’altro lato e’ una gran rottura di scatole. Oltre ad essere incredibilmente costosa tra assicurazioni esorbitanti, benzina costantemente in aumento, bollo, manutenzione ecc. e’ anche inquinante e penosamente inefficiente dal punto di vista energetico. Insomma a me le auto non fanno molta simpatia. La mia idea infatti era: “Appena mi procuro un garage dove poter giocare all’allegro meccanico, prendo una utilitaria e con tanta pazienza rimuovo il motore e lo sostituisco con uno elettrico, tanto mi sto facendo una cultura sui motori elettrici lavorando alla turbina eolica, forse posso pure costruirlo io invece di comprarlo!” Negli stati uniti in molti lo fanno, e con successo. Se leggete Make Magazine o il Make Blog tutto questo vi sembrera’ scontato, altrimenti molto strano, pazienza. Ma come al solito, non e’ questo il punto.
Il punto e’ che, per pura disgrazia, la macchina me la regalano. Ed anche una bella macchina, una Alfa 156 praticamente nuova (del 2002, con il trattamento uso gioiello tipico di mio zio per le auto) con tutte le comodita’ piu’ sfrenate. Me la regalera’ appunto mio zio perche’ mi vuole molto bene e secondo lui non si puo’ vivere senza. Da notare che il suo punto di vista e’ quello di un esperto ed appassionato di auto, in particolare proprio di quelle della casa Alfa Romeo.
Ora, se rifiutassi, sarei universalmente considerato un cretino, ma quello che e’ peggio perderei l’unica occasione di avere un auto visto che io visti i presupposti non la comprerei mai e poi mai. E nemmeno posso modificare quella, perche’ se lo facessi mio zio mi farebbe ricoverare in un manicomio criminale.
Quindi sono costretto a subire. Ma! C’e’ un ma. Io sono convinto che comunque della macchina me ne faccio poco o niente. In fondo io e Maya lavoriamo da casa, gli unici spostamenti sono le accompagnate a scuola di July che si trova praticamente sotto casa nostra, la spesa al supermercato cioe’ idem come sopra e qualche passeggiata ogni tanto. L’unica cosa per cui mi e’ servito un passaggio ogni tanto e’ stato per caricare decine di computer o grossi server quando qualche azienda me li ha regalati. In quei casi ho rotto le scatole ai parenti, ma in fondo sono li’ per questo no? Una volta sola ho avuto la necessita’ di noleggiare un furgone. Finora ce la siamo sempre cavati egregiamente e potremmo continuare a farlo per i prossimi mille anni.
Quindi perche’, perche’, perche’ accettare? Non lo so. Forse perche’ in fondo farmi i giretti con la brum brum mi piacerebbe anche se *non mi serve*. Quindi finiro’ per usarla pochissimo. Ma questo non allevia il mio senso di colpa, ad ogni accensione mi sentiro’ un mostro, gia’ lo so.
E allora cosa mi sono andato a pensare? Ho pensato: “Vabbe’ allora vendiamo lo scooter che resterebbe solo per gli spostamenti in centro e lo sostituiamo con una bella bicicletta che non inquina e non costa niente, cosi’ finisco per usare sempre quella e quasi azzero inquinamento e consumi, tra l’altro fa pure bene alla salute usarla!”. Tra l’altro una approfondita lettura del fantastico blog Bici Metropolitana ha rafforzato ancora di piu’ questa mia voglia.
Ma da quando ho pensato questo mi sono venute anche altre idee per il trasporto personale di me medesimo. Una di queste riguarda gli skateboard. In effetti ho realizzato che con uno skate si fa ancora prima che con la bicicletta, e’ piu’ leggero e trasportabile ed in salita basta dare un colpetto in coda, afferrarlo con una mano e fare due passi. Ottimo!
Ma Maya… Non appena le ho riferito la mia eccezionale riflessione, me ne ha dette di tutti i colori:
“Cosa? Ma scherzi? E tu vorresti andare in giro con lo skateboard? Ma sei un tamarro! Anzi piu’ tamarro dei tamarri perche’ adesso neanche i tamarri vanno piu’ in giro con quel coso, l’ultimo che ho visto usare lo skate era Martin McFly in ritorno al futuro!!!”
Mi ha praticamente “smerdato” su tutta la linea. Ma io non mi arrendo, devo cercare di convincerla. In fondo con una tavola tutta scassata mi ci sono girato Ragusa per piu’ di un anno quando ero adolescente, e ricordo che era comodo e molto divertente e mi ha fatto anche risparmiare un sacco di soldi in biglietti dell’autobus. Dai mi aiutate ad illuminarla???



Allora, mettiamo in chiaro un paio di punti:
1. TU con lo skate saresti un tamarro! Lo skate e uno stile di vita, un modo d’essere che non e’ il tuo! Ma ti ci vedi tu, con il tuo abbigliamento, la tua pettinatura (… ahem.. vabbe’
LA TUA FACCIA ad andare in giro con lo skate???
2. AVessi deciso di imparare lo “sport” ok, ma davvero, nessuno usa lo skate come mezzo di trasporto (a parte Marty, appunto). Andiamo, la bici la posso anche capire, ma lo skate…
Non mi convinci per niente…’