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Saturday, 9 July 2005 @ 18:16
Categorie: Tech

In cucina con gls

posted by gls

Cuocersi in sale macchine. Ovvero quello che sto facendo io adesso. Mentre, nonostante il caldo, la temperatura nel resto della casa è accettabile, qui nella mia stanza è notevolmente più alta a causa di tante (troppe) ventole luminose (e rumorose) che soffiano aria baciata da preziose cpu, ma spiacevolmente bollente!

Cosa mi trattiene qua dentro? Perché farmi del male friggendo nel mio stesso sudore? (che schifo, oltretutto)

Perché sono annoiato!!! In questo momento sono colpito da una famosa piaga dei torridi mari del sud-ragusano: la canazza*. Adesso ho solo voglia di navigare e scrivere cavolate sul mio blog (l’avrete notato), ma neanche tantissima… Mi pesa tutto… Argh. Potrei usare il portatile in salone o a letto, non fosse che sputa vapore peggio di una locomotiva a pressione (?).

Aspetta. Cos’è questo profumino sfizioso di pollo bruciacchiaticcio? Ma sono io!
Ecco, il Geek alla griglia è servito.

Ricetta per quattro beoti:

Ingredienti
-Un geek fissato
-Canazza lessa
-Aromi di bachelite
-Fragranza di vecchia polvere cotta
-Cibo di vario tipo abbandonato (sapientemente) per settimane sulla scrivania
-Shampoo all’albicocca (sono rasato, ma è una lunga storia… ;)
-Vapori chimici (possibilmente tossici) dovuti al surriscaldamento di condensatori elettrolitici
-Afa

Procedura
Far rosolare per ben bene il pollastro, facendolo insaporire grazie ai vari effluvi presenti in forno, irradiarlo pesantemente di radiazioni elettromagnetiche, meglio se proveniente da più monitor crt, pungolarlo nel fianco con un giravite a taglio piccolo (solo per essere un po’ bastardi, il sapore non cambia).
Attenzione al colorito delle occhiaie, interrompere l’esposizione nel breve passaggio dal violaceo al verdastro. Qualche ceffone sulle gengive, per affievolire la già scarsa attività cerebrale.
Servire su un piatto di -materiale a piacimento- e consumare finchè ancora fondente e filante.

Buon appetito…

*La canazza affligge gli uomini nel periodo estivo e li costringe a ripiegare nella pigrizia, ma opprimendoli.

Permalink

One Response to “In cucina con gls”

Commento di: StM
 http://stmsat.altervista.org
StM

Toh, anch’io sono quasi rasato (li lascio illudere di poter crescere un po’, tra una volta e l’altra)… ma mi lavo i “capelli” circa tutti i giorni :|

Be’, cercherò di procurarmi tutti gli ingredienti :P

Permalink July 10th, 2005 @ 8:50 am

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