La Cerebroscimmia
Negli ultimi giorni ho insegnato a Julia qualche gioco che io e lei potessimo fare su semplici foglietti di carta, così si è appassionata al Go-Moku. Si tratta di una specie di tris, bisogna creare una fila di 5 palline per vincere.
Il problema è che se il gioco l’ha imparato, il nome proprio non lo vuole recepire:
-Popiiiii… Ci giochiamo insieme a domoku?
-Amoi sto lavorando adesso, facciamo alle sette ok? Comunque è Go-Moku.
-Ah
Più tardi…
-Coniglietto pelatooo? Sono quasi le sette, ci giochiamo a potoku?
-Tesorevole, ho quasi finito, fra dieci minuti… E si chiama GO-MOKU!
-Gnem
Alle sette
Si avvicina di soppiatto, da dietro, e mi sussurra:
-Senti papalino, sono le sette la facciamo una partitina a gomodu?
-Sob. GO MO KU!
-Splash… (quando non sa cosa dire, dice “splash” 
-Sto arrivando…
Dopo cinque minuti
-Ehy dolce amoreee… Sono le sette e cinque!!!
-OkOkOk, eccomi…
-Finalmente, adesso possiamo giocare a gotopu!
-G O M O K U!!!
-Uffa, ma cambia sempre nome questo gioco???



ROFL…questa è da pagina delle citazioni
Troppo cicciosa la bimba cmq