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Wednesday, 14 March 2007 @ 15:16
Categorie: Life

gls e i consigli non richiesti

posted by gls

Sapete cosa c’e’ di peggio di una super pustola infiammata proprio li’? Me quando mi fisso su una cosa e non posso fare a meno di triturare gli altrui zebedei ovviamente. Gia’ sapete quanto simpatici mi risultino i centri commerciali, ma se c’e’ una cosa che mi fa veramente arrabbiare… Ma andiamo con ordine.

L’altro pomeriggio dovevo accompagnare mio zio ad acquistare una macchina fotografica digitale ed un modem/router ADSL per lui, cosi’ sapendo che in un centro commerciale un po’ distante da Ragusa avevano prezzi ragionevoli, siamo partiti alla volta di questo luogo dove tra l’altro lavora un mio grande amico di infanzia. Pioveva, ma questo e’ un dettaglio irrilevante.
Una volta arrivati e una volta constatato che il mio amico non c’era (volevo tanto salutarlo) andiamo direttamente al sodo, rilevando che eravamo praticamente gli unici clienti, forse proprio a causa del maltempo. Cosi’ scegliamo il modem tra i pochi modelli disponibili, e con un po’ piu’ di pazienza, la fotocamera. Il commesso ci da una specie di ricevuta, dicendoci che saremmo dovuti andare alla cassa a pagare e poi tornare nel reparto per ritirare il pacco. Cosi’ abbiamo fatto, ma tornando e’ successo qualcosa. Non ho potuto fare a meno di notare lo spropositato reparto dedicato ai televisori (grande quanto meta’ del fabbricato, segno purtroppo che di televisioni se ne vendono tante, pure troppe) dove questi erano esposti senza ritegno alcuno nell’atto di trasmettere programmi del tutto insignificanti. Ma fin qua’ niente di strano, quando mai gira qualcosa di decente in tv? Il problema e’ che queste decine e decine di tv, al plasma, lcd e a crt, erano tutte accese contemporaneamente senza che la benche’ minima persona le guardasse visto che non c’era, a parte noi e qualche dipendente annoiato, anima viva. Ma perche’ questo mi ha fatto arrabbiare tanto vi chiederete… Perche’ e’ la morte del risparmio energetico!

Cosi’ avvicinandoci al commesso che ci guarda speranzoso e sorridente sguaino la mia faccia tosta delle occasioni ed afferrando la scatola con la camera esordisco umilmente ma neanche troppo:
“Grazie. Guardi, la mia non vuole essere una polemica ma solo un consiglio disinteressato…”
“Eh? Cosa? Quale?”
“Vede tutti quei televisori? Sono tutti accesi, secondo me inutilmente. Per voi sarebbe un grande risparmio economico tenerli spenti e accenderli solo quando richiesto da potenziali acquirenti, ma sopratutto questo contribuirebbe non poco a limitare l’inquinamento dell’ambiente.”
Lui, sconvolto come se avesse appena visto un treno sfondare la parete frontale dell’edificio: “Ah… Ma… Beh certo quello che dice e’ giusto ma sono i nostri clienti a richiedere che siano accesi…”
“Vi e’ mai stato chiesto esplicitamente? Io penso piuttosto, da vostro cliente, che molte persone apprezzerebbero molto di piu’ vedere quegli schermi al plasma giganteschi spenti per una buona causa, che osservare solo che la differenza di qualita’ dell’immagine e’ irrilevante tra l’uno e l’altro, questo al prezzo di tonnellate di anidride carbonica riversate nella atmosfera.”
“Lei ha ragione, ma come faremo a venderli spenti?” Ma sto sognando? Si stava probabilmente chiedendo.
“Potete accenderli quando vi viene richiesto.”
“Ma e’ un po’ scomodo…”
“Se ci pensa respirare le polveri sottili degli inceneritori o quelle delle centrali a carbone e’ peggio!”
“Comunque non servirebbe a niente, se lo facciamo solo noi non cambia niente credo.”
“Invece cambia molto, anche i singoli possono fare moltissimo e diffondere le idee poco alla volta.”
“Lei ha sicuramente ragione ma abbiamo sempre fatto cosi’…” A questo punto era veramente in difficolta’.
“Guardi le faccio un esempio, nei concessionari e’ forse necessario tenere accese tutte le automobili mentre sono in esposizione? Oppure per fare un esempio piu’ vicino a voi, nel reparto frigoriferi non li terrete certo tutti accesi per fare vedere quanto freddo producono! Come gli apparecchi tv, fanno tutti la stessa identica cosa.”
“Non so cosa dire…”
“Non voglio insistere, il mio e’ solo un consiglio, la mia speranza non e’ che facciate qualcosa adesso e subito, ma che ci pensiate su e magari la prossima volta che qualche altro cliente vi dira’ la stessa cosa di cominciare a prendere tutto questo seriamente in considerazione.”
“Finora non ci era mai successo…”
“C’e’ sempre una prima volta, comunque grazie di tutto. Buonaserata.”
“Buonaserata…” Ci ha visto andare via con gli occhi spalancati.
Da notare che mentre discutevamo mio zio che non sopporta le mie sparate era diventato tutto rosso e sarebbe voluto andare a nascondersi per la vergogna, per fortuna la contentezza per l’acquisto della macchinetta mitigava :D

Ora, e’ lampante che sono uno sfrangiacogl##ni transgenico e che il tizio sicuramente mi avra’ maledetto in tutte le lingue a mezza bocca non appena possibile, ma nella mia follia sono convinto di aver fatto a modo mio una buona azione. Voi che ne dite? :D

PS: E mi raccomando, la prossima volta che andate in un centro commerciale, fate come me!!! :D

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9 Responses to “gls e i consigli non richiesti”

Commento di: Maya
 http://maya.html-girl.com
Maya

Amore, che scassamaroni che sei -.-’ menomale che non c’ero, altrimenti mi sarebbe toccato raccogliere la mia stessa faccia dal pavimento -_____-”’

Permalink March 14th, 2007 @ 3:31 pm
Commento di: Pisula
 
Pisula

Dunque. Sicuramente eri in un negozio Unieuro. E ti dico sicuramente perchè io sono una commessa Unieuro.
Non mi sembra che tu abbia fatto una buona azione, piuttosto penso che tu abbia fatto solo lo scassapalle con uno che peraltro non c’entrava niente, visto che era addetto al reparto cinefoto, e non al reparto audiovideo. Quindi, ovviamente, era in difficolta’ nel risponderti perchè a lui dei plasma accesi poco gliene fotte, dato che non è il suo reparto.
Seconda cosa, lo dici tu che i clienti sarebbero più contenti se le tv fossero tutte spente.
Non è assolutamente così. Anzi, quando ne vedono qualcuna spenta, s’incazzano. Le vogliono vedere TUTTE accese, perchè così possono confrontare meglio le differenze di contrasto e cose varie. Anche nel mio reparto, che è quello dell’informatica.
Tutti i computer sono accesi, così come tutti i monitor.
Siamo “costretti” a tenere la musica accesa, per far sentire bene la qualità audio dei nostri impianti.
Così come siamo “costretti” a tenere tutte le cose che abbiamo accese. Tranne le lavatrici, per ovvi motivi.
Sai quanto si crepa di caldo in quel reparto immenso di televisori? Ci sono 30 gradi anche d’inverno.
Ma questo è quello che i clienti vogliono.
Ti pongo un quesito, dato che ostenti così tanta intelligenza.
Hai idea dell’impianto elettrico che c’è dietro quella parete di televisori? Secondo te dovremmo assumere un commesso per spegnere e accendere le televisori quando i clienti rompicoglioni come te lo richiedono?
Perchè non vai all’enel a chiedere come mai i lampioni per strada restano accesi tutta la notte?
Tanto dopo le 4 del mattino in certe strade mica passa qualcuno!
E’ uno spreco di energia!
Per me dovrebbero mettere gli interruttori su ciascun lampione o accenderli su esplicita richiesta!!!!
….ma perfavore.
Vivi e lascia vivere.

Permalink March 14th, 2007 @ 6:16 pm
Commento di: Enigma (un passante per caso)
 
Enigma (un passante per caso)

Nel mentre che hai scritto questo articolo hai contribuito, se pure in modo minore rispetto a quel Centro, all’inquinamento e al consumo energetico. Anche un pochetto per colpa tua (e mia) saremo sempre più dipendenti dal gas russo o dal petrolio mediorientale, che ahinoi, presto finirà.
Certo, c’è una non piccola differenza tra il tuo consumo e quello di quei maledetti televisori accesi.
I gestori del Centro Commerciale - che certo sanno farsi bene i conti in tasca (”risparmio economico”? Scherziamo?) - dovrebbero perlomeno assumere almeno 3-4 nuovi addetti per accendere-spegnere le TV al comando dei possibili acquirenti. E come fai a capire quali siano i nuovi acquirenti? Fai compilare un test all’ingresso circa quale prodotto si è interessati acquistare?
A questo punto, è presto dimostrato, farebbero prima a non vendere televisori, che come suggerivi, sono tra le maggiori fonti di guadagno di questi centri.
…per te, invece, non si trattava di un’esigenza di lavoro, scrivere questo articolo.
Magari, invece, avresti potuto scrivere questo articolo su carta e accendere il computer per il solo tempo nel quale trascrivevi.
Potresti controllare le e-mail una volta al giorno anzichè due.
O non controllarle affatto… c’è sempre solo tanta troppo pubblicità!
Ma il consumo di un computer è sensibilmente inferiore a quello di dieci, venti, cento, televisori accesi! E’ proprio vero. “Ma i singoli possono fare moltissimo, e diffondere le idee poco alla volta”.
Ma perdona, anzitutto, questo consiglio non richiesto.
E se volessi rispondere a me, piuttosto che hai futuri avventori di questo sito, potresti copiarmi la risposta sull’email.
Grazie, un saluto.

Permalink March 14th, 2007 @ 6:19 pm
Commento di: Maya
 http://maya.html-girl.com
Maya

Nel mentre che hai scritto questo articolo hai contribuito, se pure in modo minore rispetto a quel Centro, all’inquinamento e al consumo energetico. Anche un pochetto per colpa tua (e mia) saremo sempre più dipendenti dal gas russo o dal petrolio mediorientale, che ahinoi, presto finirà.

…per te, invece, non si trattava di un’esigenza di lavoro, scrivere questo articolo.

Caspita hai ragione. Da oggi in poi tutti zitti, e guai a chi esprime la propria opinione, specie se e’ in favore del risparmio energetico! E’ una questione di coerenza, cribbio!

Morale dei commenti qui’ sopra: il risparmio energetico e’ SBAGLIATO. O forse l’irrefrenabile istinto (male largamente diffuso su internet) della critica ad ogni costo ha avuto la meglio sul buonsenso?

Permalink March 15th, 2007 @ 2:32 am
Commento di: gls
 http://gls.areaunix.org
gls

@ Pisula:

Dunque. Sicuramente eri in un negozio Unieuro. E ti dico sicuramente perchè io sono una commessa Unieuro.

Dunque. Tanto per cominciare non ero in un negozio Unieuro. Non capisco perche’ essendo tu una commessa della Unieuro doveva essere per forza un negozio Unieuro. Mah.

Non mi sembra che tu abbia fatto una buona azione, piuttosto penso che tu abbia fatto solo lo scassapalle con uno che peraltro non c’entrava niente, visto che era addetto al reparto cinefoto, e non al reparto audiovideo. Quindi, ovviamente, era in difficolta’ nel risponderti perchè a lui dei plasma accesi poco gliene fotte, dato che non è il suo reparto.

Che io abbia fatto lo scassapalle nessun dubbio come io stesso ho affermato, ma secondo me a fin di bene anche se appunto non servira’ a granche’. Io ho dato un consiglio di carattere generale in modo assolutamente amichevole a un dipendente di quella struttura che forse e dico forse, se ne avra’ voglia ne parlera’ con chi ha capacita’ decisionale, ovvero con la dirigenza. L’avessi detto ad una cassiera o a chi pulisce i bagni o a chiunque mi fosse capitato a tiro sul momento non sarebbe cambiato assolutamente niente, tanto neanche l’addetto al reparto audiovideo (che oltretutto latitava chissa’ dove) avrebbe potuto fare niente con i propri mezzi.

Seconda cosa, lo dici tu che i clienti sarebbero più contenti se le tv fossero tutte spente.
Non è assolutamente così. Anzi, quando ne vedono qualcuna spenta, s’incazzano. Le vogliono vedere TUTTE accese, perchè così possono confrontare meglio le differenze di contrasto e cose varie. Anche nel mio reparto, che è quello dell’informatica.
Tutti i computer sono accesi, così come tutti i monitor.
Siamo “costretti” a tenere la musica accesa, per far sentire bene la qualità audio dei nostri impianti.
Così come siamo “costretti” a tenere tutte le cose che abbiamo accese. Tranne le lavatrici, per ovvi motivi.
Sai quanto si crepa di caldo in quel reparto immenso di televisori? Ci sono 30 gradi anche d’inverno.
Ma questo è quello che i clienti vogliono.

Se il vostro cliente medio e’ afflitto da una tale acuta forma di demenza mi dispiace tanto per loro quanto per voi, ma in modo ancora piu’ grave per il fatto che non c’e’ la minima consapevolezza del problema energetico e cio’ che riporti ne e’ una prova lampante. Tu lo sai che quei trenta gradi anche di inverno non sono altro che una immensa quantita’ di energia presa e buttata nel cesso sotto forma di sola dissipazione termica? Sono sicuro che lo sai. Non sono sicuro pero’ se questo ti sembri una cosa “normale” o una cosa “scandalosa”.

Ti pongo un quesito, dato che ostenti così tanta intelligenza.

Io ostento intelligenza? Con quella faccia??? (quella di poco piu’ in su).

Perchè non vai all’enel a chiedere come mai i lampioni per strada restano accesi tutta la notte?
Tanto dopo le 4 del mattino in certe strade mica passa qualcuno!
E’ uno spreco di energia!
Per me dovrebbero mettere gli interruttori su ciascun lampione o accenderli su esplicita richiesta!!!!
….ma perfavore.
Vivi e lascia vivere.

Per fortuna ci sei tu che porti il vessillo dell’intelligenza qua’ sul mio blog! Cioe’ vorresti paragonare l’illuminazione pubblica con i televisorini dell’unieuro? Brava, sono cose che hanno esattamente la stessa importanza, hai vinto il campionato dei paragoni azzeccati.
Ma si, spreca e lascia sprecare, tanto fra un paio di centinaia d’anni a chi importera’? Saremo tutti belli che lessati…

@ Enigma (un passante per caso):

Nel mentre che hai scritto questo articolo hai contribuito, se pure in modo minore rispetto a quel Centro, all’inquinamento e al consumo energetico. Anche un pochetto per colpa tua (e mia) saremo sempre più dipendenti dal gas russo o dal petrolio mediorientale, che ahinoi, presto finirà.

Hai fatto un corso di arte paragononatoria da pisula? :D Maya ti ha gia’ risposto.

…per te, invece, non si trattava di un’esigenza di lavoro, scrivere questo articolo.

Veramente fare il blogger da quattro soldi e’ attualmente parte del mio lavoro, oltre ad essere una cosa per me molto piacevole, anche grazie a commenti come il tuo che mi fanno un po’ sorridere e un po’ riflettere.

E se volessi rispondere a me, piuttosto che hai futuri avventori di questo sito, potresti copiarmi la risposta sull’email.
Grazie, un saluto.

Grazie a te per i commenti, penso di aver voluto rispondere per i miei lettori, se non hai intenzione di tornare a leggere la mia replica non vedo perche’ dovrei fare la fatica inutile di mandartela via mail e sprecare altra energia :D A presto!

Permalink March 15th, 2007 @ 2:50 am
Commento di: Pisula
 
Pisula

Allora innanzitutto non c’era bisogno di prendersela così tanto per i nostri commenti… tu hai scritto un post pubblico, noi l’abbiamo letto e l’abbiamo commentato. Io sopratutto mi sono sentita toccata perchè, come ti ho gia’ detto, lavoro in un grande magazzino.
Seconda cosa. Ho scritto che sicuramente era un negozio unieuro non perchè io sono un’addetta vendita di quell’azienda e quindi tutto ruota “intorno a me”. Ma perchè dalla descrizione che hai fatto tu (prendere il numeretto della memoria di spesa e andare in cassa, poi tornare in reparto… la parete enorme di tv) sembrava proprio un negozio unieuro. Perchè son tutti fatti uguali, e la parete immensa delle televisioni è alta fino al soffitto quindi fai una 30ina di metri!!
Se poi non è un negozio unieuro, tanto meglio.
Hai ragione, è tutto un grosso spreco, ma cosa ci vuoi fare? Cioè nessuno ti darà mai ascolto… è così e basta. I clienti saranno tutti a livelli bassi di intelligenza e cretini, ma noi mangiamo perchè loro vengono a comprare da noi. E non capisco cosa ci trovi di strano se un cliente vuole vedere tutti i televisori accesi per capire le differenze fra uno e l’altro. Anche io, da cliente, lo farei. Il paragone dell’illuminazione pubblica era un paragone del cazzo fatto volutamente.
Il fatto principale è che è inutile che parli con i commessi, con le cassiere (che sono commesse anche loro e che non valgono certo meno degli altri) e con chi pulisce i bagni (idem come sopra). Perchè tutti ti prenderanno come rompipalle come tu ammetti di essere. Perchè nessuno ci puo’ fare niente, neanche il direttore, neanche il caponegozio, neanche il padrone dell’azienda.
E comunque, quanto sei acido. Pfff…

Permalink March 15th, 2007 @ 5:24 pm
Commento di: gls
 http://gls.areaunix.org
gls

Allora innanzitutto non me la sono affatto presa, dato che per me avere un blog significa anche gestire commenti come il tuo che putroppo capitano troppo poco spesso.
Si, io ho scritto un post pubblico che tu hai letto e che poi ti sei sentita in dovere di commentare tentando di offendermi in casa mia (scassapalle, rompipalle, acido ecc.), considera che vedendo un simile tono quando ho visto il tuo commento in moderazione ho deciso di farlo apparire solo perche’ la migliore risposta che potevo darti era esporre la tua mancanza di rispetto, tra le altre cose. Se avessi usato modi meno bruschi sarei stato sicuramente piu’ diplomatico, tieni presente il principio di azione e reazione.
Ti sei sentita toccata perche’ non hai capito che la mia non era una polemica rivolta ad un tuo collega in modo personale, e non so perche’ hai voluto estendere questa tua erronea interpretazione a tutta la categoria, te compresa. Io ho apprezzato molto il fatto che il commesso si sia comportato professionalmente, seguendo la famosa regola de “il cliente ha sempre ragione” ed avendo infatti capito che non era un attacco alla sua persona si e’ comportato cortesemente in relazione alla mia “uscita”, sempre tenendo a mente che era comunque un consiglio presentato con tutte le cautele ed il rispetto possibili, e ci mancherebbe che uno non possa neanche dare consigli.
Poi, non hai mai pensato che magari in tutti i grandi magazzini si adotta lo stesso modus operandi? Oppure e’ una vostra esclusiva quella procedura cosi’ banale e l’esposizione dei prodotti che si trova pressoche’ ovunque? Hai dato troppe cose per scontate.
La filosofia del “E’ cosi’ e basta” trovo che sia l’emblema dell’autolesionismo e della chiusura mentale. Tutto muta, niente e’ cosi’ e basta. Solo che a volte le cose (come in questo caso) per cambiare ci mettono una quantita’ di tempo direttamente proporzionale a quanto le convinzioni della societa’ sono ancorate a quello status quo. Ma molto piu’ spesso la gente semplicemente non ci pensa e ha bisogno che se ne parli, io non credo affatto che siano tutti cretini, solo che alle cose ci si arriva un po’ per volta.
Tornando al paragone, guarda se le tue intenzioni erano quelle non potevi proprio fare di meglio.
Non e’ mai inutile parlare con le persone e non ho mai detto che le cassiere o chi pulisce i bagni siano inferiori ai commessi, sono tutti allo stesso livello (questo e’ cio’ che intendevo ed ho espresso), cioe’ subordinati a “chi comanda”. Contando sul fatto che magari la cosa sarebbe stata riferita mi sono semplicemente “accontentato”, in fondo era una cosa buttata li’, non una provocazione volta a far scoppiare la terza guerra mondiale come tu l’hai recepita.
E comunque, quanto sei tenera. Sono certo che quando svilupperai un tuo pensiero indipendente potremo farci delle gran chiaccherate, per il momento mi sembri piccola.

Permalink March 15th, 2007 @ 7:57 pm
Commento di: delegatomarcos
 http://www.sindacatounieuro.com
delegatomarcos

Cara comessa Unieuro, dobbiamo prendere sempre in considerazione quello che dicono i clienti, purtroppo il signore in questione non é un nostro cliente, forse dopo il tuo intervento non lo sarà neanche in futuro, comunque mi associo al suo consiglio “disinteressato” e magari con il risparmio energetico ci paghino anche qualcosa in più.

Permalink September 11th, 2007 @ 2:10 pm
Commento di: glaucopide
 http://mondoarcheologia.blogspot.com
glaucopide

Per l’appunto!: “Vivi e lascia vivere”! Se è lecito, si potrebbe conoscere il motivo per il quale tu, Pisula, debba rispondere in questo modo (tra l’altro con un linguaggio davvero aulico!!- mi complimento!) ad un cliente che ha semplicemente espresso la propria opinione?Io la penso esattamente come gls: perché tenere accesi decine di apparecchi, provocando calore, smoderato consumo energetico e un gran mal di testa alla povera clientela??
Ah! Quasi dimenticavo…Enigma, “nel mentre che” leggi i commenti, perché non rileggi anche il tuo?…magari ti accorgi (si spera!) che “hai futuri avventori” si scrive senza “h”!! Ciao

Permalink September 12th, 2007 @ 1:53 pm

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