Il diritto di alterare il proprio stato di coscienza
Diritto che in italia non e’ riconosciuto. Oggi sono parecchio arrabbiato e vi spiego subito il perche’, ma prima per fare un po’ di chiarezza una breve introduzione. Premetto che l’argomento e’ troppo esteso per lasciarmi andare ai dettagli, molte cose che vorrei, potrei e dovrei dire, saltano.
Da alcuni anni mi esercito come sapete nella pratica del sogno lucido. Questa pratica permette di svegliarsi (cioe’ diventare coscienti) all’interno dei propri sogni notturni e prendere il controlli di questi. Quando lessi (casualmente) per la prima volta di questa incredibile possibilita’ stavo cercando informazioni su internet su come combattere le allucinazioni ipnagogiche che per un periodo (di particolare stress) mi perseguitavano. Scoprii che non ero solo, che molte persone soffrivano di questo tipo di fenomeni (all’inizio terrorizzanti) per varie cause, tra cui narcolessia, disturbi del sonno, epilessia del lobo temporale e appunto, stress.
Io, che dopo tante ed attente analisi mi sono rivelato un soggetto non psicotico e per certi versi “raro”, ad un certo punto mi sono stufato di subire, non solo le allucinazioni, ma anche l’interesse dei medici, mi sono detto: “Ok, dipende tutto solo dalla mia mente, devo allenarmi ad averne il controllo”. Cosi’ proprio grazie ad i sogni lucidi sono riuscito a guarirmi, sempre ammesso che la mia fosse una malattia. Ripensandoci ora, potrei anche considerarlo un piccolo dono, solo che allora ero troppo spaventato per capirlo.
In pratica nei sogni lucidi avendo io il controllo dell’esperienza mentale ho imparato tutti quei trucchetti utili a non lasciarsi “sottomettere” dalle allucinazioni e tenerle al loro posto. Non solo, in questo modo sono riuscito a vivere esperienze emozionanti e meravigliose, avventure eccezionali e sorprendetemente realistiche, sia all’interno dei sogni lucidi sia all’interno delle allucinazioni che ho imparato, in una certa misura, a richiamare ed allontanare a mio piacimento.
Oggi, sono un appassionato di sogno lucido. Ho una buona (quasi ottima) capacita’ di controllo, tengo un “diario dei sogni” (che come si intuisce facilmente e’ il diario delle mie avventure oniriche), sono allenato a ricordare ogni singolo dettaglio e sono psicologicamente preparato a quasi qualsiasi cosa, bella o brutta, sia che mi succeda da sveglio che mentre dormo.
Ma, e mi avvicino al sodo della questione, queste esperienze hanno una durata insoddisfacente, da pochi secondi ad alcuni minuti, in casi piu’ unici che rari sono arrivato a fatica ad un ora. Questa breve durata non mi permette di esplorare quegli angoli del mio inconscio che aspettano solo di essere osservati (Siete interessati ad un post piu’ approfondito sull’argomento? Scrivetemelo in un commento o via mail cliccando sul pulsante verde in alto).
Cosi’ sono ricorso ai binaural beats ovvero suoni che, ascoltati con le cuffie, grazie al fatto che per ogni orecchio viene suonata una frequenza diversa e ad una simpatica funzione del cervello umano di filtrare il risultato, estrapolando una frequenza intermedia ed adattandosi ad essa, permette di cambiare a piacimento la frequenza di funzionamento del cervello. In soldoni, uno puo’ raggiungere la produzione di molte onde theta (quelle che si producono durante il sonno REM) mentre si e’ perfettamente svegli, con risultati immaginabili (ma i binaural beats non si riducono solo a questo). Esistono programmi sia per windows che per linux atti a generare binaural beats. Io uso SBaGen con successo.
L’unico difetto di questo sistema e che bisogna comunque riuscire a mantenere una certa concentrazione, il tutto non si riduce solo a mettersi le cuffie ed ascoltare, bisogna riuscire ad accordarsi alla frequenza interna e mantenere questo accordo. E non e’ facile farlo in un profondo stato di alterazione di coscienza, o mentre le proprie ghiandole rilasciano litri di endorfina. Diciamo che e’ solo un po’ piu’ facile della meditazione, richiede meno esperienza (Siete interessati ad un post piu’ approfondito sull’argomento? Scrivetemelo in un commento o via mail cliccando sul pulsante verde in alto).
Quindi sono giunto ad una conclusione, quella che e’ arrivato il momento di testare sostanze dall’effetto psichedelico (psichedelico significa “manifestazione della mente”
. Non si tratta del famoso uso “ricreativo” di cui si parla riferendosi ai drogati, ma dell’uso profondo e spirituale che ne fanno gli “psiconauti“. Penso di avere parecchio a che fare con uno “psiconauta” (viaggiatore della/nella psiche). Mi sono documentato parecchio in merito ed ho scoperto che esistono piante che contengono sostanze allucinogene potenti e non tossiche e che che non procurano dipendenza (ho vagliato ogni possibile opzione, con in mente un singolo fondamentale fattore: la sicurezza), come la Salvinorina A contenuta nella Salvia Divinorum, una pianta di origini messicane usata dagli sciamani delle culture pre-americane. Nei fatti, si tratta di una “droga” che niente ha a che vedere con le piu’ conosciute sostanze sintetiche o naturali in “commercio”. Infatti l’assunzione di questa non provoca effetti volti a migliorare l’umore o produrre qualcosa di piacevole, al contrario, spesso gli effetti sono talmente estremi che possono portare all’angoscia, al terrore, alla depressione, anche permanente e alla psicosi. Tutto questo ovviamente se non si e’ in grado di gestire la situazione, in buona parte dei casi di utilizzo quello che si ottiene e’ un “viaggio” la cui “bellezza” dipende molto dal proprio atteggiamento, dall’umore e dalla volonta’. Considerate anche che dopo averlo provato una volta, molti, anche dopo essere stati “bene” non hanno mai piu’ ritentato, perche’ cio’ che si prova e’ davvero estremo.
Da quello che ho potuto leggere, per i miei scopi questa pianta e’ assolutamente perfetta, mentre per molti altri tipi di droghe ho avuto la conferma che solo un demente potrebbe anche solo pensare di avvicinarsici. Con questo non voglio certo dire che la Salvia Divinorum non sia pericolosa. In realta’ potrebbe essere mortale, ma appunto, se non si sa’ quello che si sta facendo, cosa vera nel 99.99% delle attivita’ umane, in particolare le mie. Ma io ormai mi conosco bene, e mi sento pronto.
Rimane solo un problema.
Questa pianta e’ illegale in Italia, come in pochissimi altri paesi europei. Non si puo’ vendere, non si puo’ acquistare, non ci si puo’ fare niente. Ed io trovo che questo sia totalmente ingiusto, perche’ quello che vorrei fare e’ completare la mia crescita personale e spirituale, e la legge non tiene minimamente conto di questo. Potrei allora io non tenere minimamente conto della legge, ma non voglio. Anche se e’ un ingiustizia non posso contravvenire alle leggi, anche perche’ oltre il dovere morale sarebbe un rischio.
E allora che dire? Viva l’Italia, che difende i propri cittadini (in questo caso non si sa da cosa) ma negando i diritti di chi come me vuole esplorare nuovi orrizonti, senza fare male a nessuno. Che senso ha invece far circolare (e guadagnarci molto bene sopra con le tasse!) alcol e tabacco che sono invece soggetti a causare dipendenza e morte, ogni singolo giorno? Le semplici sigarette sono concettualmente molto peggiori e praticamente molto piu’ dannose dell’ingestione di qualche pezzetto di foglia di Salvia Divinorum, ma questo deve essere sfuggito a chi fa le leggi, che a quanto le Iene ci dicono sono in una discreta percentuale anche piuttosto propensi a farsi di vere e proprie porcherie…
Cosa mi resta da fare? Dovendo molto a malincuore rinunciare all’uso della Salvia Divinorum, ripieghero’ su altre tecniche che non prevedano l’assunzione di sostanze e che consentano lunghe durate, come la deprivazione sensoriale, tecnica che consiste nell’immergersi in una vasca particolare, chiusa, al riparo da qualsiasi input sonoro, visivo, tattile ecc. Se avete visto Daredevil era il posto in cui dormiva il protagonista (Siete interessati ad un post piu’ approfondito sull’argomento? Scrivetemelo in un commento o via mail cliccando sul pulsante verde in alto). E che altro? Parecchie altre cose, per fortuna. Ci sono ancora molte cose da vedere e da capire, ed io intenzione di farlo. Ma non potro’ ringraziare lo stato italiano quando ci saro’ riuscito.
Sarei molto contento se potessimo discuterne nei commenti, vi aspetto!
PS: E con questo post inauguro il blog Brain Hacking!







In effetti sarei curioso di sapere se, chi ha un’ottima padronanza della propria mente, assumendo sostanze che alterano lo stato di coscienza ne ha un vantaggio o uno svantaggio… se riesce comunque ad avere un controllo sulle sue capacità alterate (”aumentate”
o se è come dover ricominciare da capo.