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Saturday, 23 September 2006 @ 13:35
Categorie: Life

Anticaglie made by gls

posted by gls

Dite la verita’, vi siete un po’ rotti di commentare i miei ultimi lavoretti grafici vero? :D
Cambiamo un attimo discorso… Nei giorni scorsi mentre risistemavo la casa per fare spazio al nuovo laboratorio (operazione ancora non del tutto conclusa ma molto a buon punto) ho trovato tre delle lame che fabbricai anni fa (ne avevo 16, ora sono 24) e che sono le ultime rimaste di una collezione di svariati pezzi, regalati o venduti ad amici fidati. Allora mi divertivo a realizzare queste riproduzioni artistiche e non affilate di spade, pugnali, coltelli da lancio e non.
Nella mia stanza a casa dei miei avevo allestito una piccola fucina, di cui vi risparmio i grotteschi dettagli :embarace:

...

 

...

 

...

Quelle che potete vedere nelle foto, purtroppo scarsette (sono state scattate con il fotofonino di Maya perche’ le batterie della fotocamera hanno fuso per l’ennesima volta), sono dalla più grande al piu’ piccolo:

- Una wakizashi, una spada corta da samurai che faceva parte dell’equipaggiamento degli antichi guerrieri giapponesi, insieme alla piu’ conosciuta katana ed il tanto.
Questa lama doveva essere la mia opera migliore e anche, all’occorrenza, la mia prima arma di difesa.

...

In questo vecchio disegno avevo progettato l’incisione principale, raffigurante tre demoni guerrieri e un angelo armato, insieme a svariati ideogrammi. Si puo’ vedere anche come sarebbe dovuta venire l’elsa, a forma di drago. Purtroppo lo stampo che mi sarebbe servito per la gittata di peltro (una lega di stagno e piombo) si ruppe prima di essere effettivamente usato… Mi ero costato giorni di modellazione con l’argilla.
Alla fine feci un impugnatura piu’ comoda e meno robusta, che distrussi piu’ volte durante l’allenamento.

- Un tanto, un pugnale per la cui incisione della lama persi una settimana tracciando il disegno (composto da ideogrammi, versi di una poesia orientale, e forme geometriche) con martello, scalpello costantemente da ri-affilare e tantissima pazienza. L’assenza del macro non mi permette di farvela vedere, peccato, era la parte migliore.
L’elsa e’ praticamente indistruttibile, trattasi di una panno di cotone a maglie larghe avvolto strettamente e cucito sul codolo e impregnato di bitume per acquaforte. Durissimo, resistente ed impermeabile. Qualche decorazione non ci sarebbe stata male pero’…

- Un pesante coltellino, un unico pezzo di acciaio abbastanza spesso da poter ricavare il manico direttamente dal metallo inossidabile della lama.
Questo coltello ha una sua storia: Un giorno la mia sorellina spari’ per un pomeriggio (non ricordo poi dove ando’ ) ed io estremamente preoccupato (il quartiere dove abitavo era notoriamente malfamato), quando per fortuna tutto si risolse, decisi comunque di costruirmi un arma portatile ed indistruttibile nel caso io avessi dovuto difenderla o salvarla :pirate: Avevo 16 anni, che ci volete fare? :asd:

Diversamente da queste lame, tutte le altre fanno ancora parte delle collezioni dei miei amici, in particolare le shuriken che tagliavo ed incidevo da lastre di ottone. Ne feci almeno una dozzina…
Avevo anche forgiato un’altra wakizashi di nascosto. Era affillatissima e quando i miei non erano in casa mi sbizzarrivo ad affettare frutta e verdura al volo :whistle: Forse Lulu’ se lo ricorda :heart:
E indovinate dove la riponevo? Nell’unico posto dove nessuno sarebbe mai andato a guardare, dentro il case di un vecchio computer desktop :lol:

Mah. Vi piacciono? Oggi suppongo che saprei fare di meglio, ma questi comunque sono in fondo dei bei ricordi. Fu in quel periodo che gravi risvolti della mia vita vennero prepotentemente fuori e che cominciai a capire che avrei dovuto affrontare la realta’ un giorno… Quante cose sono successe da allora. Forse troppe :phew:


Sunday, 17 September 2006 @ 13:37
Categorie: Life

Ah, la mia piccola geek…

posted by gls

Stavo rilassandomi un po’, navigando allegramente senza meta. Ad un tratto trovo casualmente il sito di Trevor Blackwell, che ha trovato un modo discretamente economico (beh, avendo i pezzi) per costruirsi un self-balancing scooter in casa. Avrete sicuramente gia’ sentito parlare dei Segway, le macchine a cui questo si ispira.
Tramite un link sempre sul sito di Trevor trovo anche la descrizione di un robottino a due ruote costruito sullo stesso principio, l’nBot.
July che era arrivata pochi attimi prima e controllava cosa stessi facendo stravaccato sulla sedia come un formaggino che si scioglie al sole, e mi chiede spiegazioni per quelle che le sembrano foto di uno strano monopattino e un simpatico robottino:

July, con un espressione ammirata: “Popy, ma quello e’ un monopattino?”
Io: “Una specie, e’ elettrico ed ha un microcontrollore interno che lo fa stare sempre in equilibrio, così si puo’ correre senza cadere mai”
July: “Ohhh”
Cambio pagina
July: “E questo invece? Sembra un bel robottino!”
Io, divertito: “Si, e’ simile all’apparecchio di prima, anche questo si muove con solo due ruote”

July, con estrema convinzione: “Caspita, certo che queste sono cose veramente mooolto utili!!!”

Per i dieci minuti successivi mi ha chiesto informazioni su come si possono costruire, da che materiale serve per la struttura fino al tipo di batterie da impiegare :D Se non sto attento a cosa dico finira’ che dovro’ prometterle che glieli costruisco io! Meglio distrarla :D


Thursday, 14 September 2006 @ 16:47
Categorie: Life

Expanding my lab

posted by gls

Se non lo sapete gia’, io lavoro da casa, sembrando anche un nullafacente ai vicini, instancabili allevatori di pecore vecchio stampo (loro, non le pecore). Avevo una stanza apposita che chiamavo “il laboratorio” e dove praticamente passavo gran parte della mia strabiliante giornata, in mezzo a cumuli di computer e varia altra ferraglia informatica. Ma un giorno, mi resi conto che i 25 metri quadri di questo pertugio iper-cablato e forse eccessivamente radioattivo non mi erano piu’ sufficienti. A malapena riuscivano a contenere il mio centinaio di pc, salvati da morte certa in discarica, ma stipati (disassemblati nei singoli componenti) in attesa di essere finalmente rimontati nel mio cluster/supercomputer “RotFurio”.
Per non parlare della postazione di July che da brava bimba discepola mi vuole seguire ovunque, e renderizza paesaggi acquatici esclusivamente canticchiandomi dolci litanie alle spalle mentre lavoro. E del lettino di fortuna approntato alla meno peggio da Maya per farmi compagnia quando lavoro di notte? Che dire?
Il laboratorio stava per esplodere, e non come mi sarei aspettato con una grande fumata nera di bachelite incenerita, ma per mezzo della pressione incontenibile del rottame e delle cianfrusaglie sulle mura tappezzate di alti scaffali spaventosamente e assurdamente sovraccarichi.
Persino il mio solido tavolo da disegno, relegato ad un angolino, si è trasformato nel tavolo da lavoro per quella creatrice di agghindamenti perlinosi che è Maya, rendendo inconcepibile anche solo avviccinarmici senza distruggere inavvertitamente settimane del suo lavoro…
Insomma, come sempre quando la situazione si fa opprimente, come un server posizionato sui genitali (destino che gli sarebbe toccato altrimenti), gls reagisce con una sua mirabolante idea! Lo si potrebbe considerare il super-eroe delle idee casalinghe, il paladino del progressismo domestico. Ma il suo terribile nemico, la iper-conservatrice Maya gli ha scatenato contro ogni suo maleficio quando ha verbalizzato con impudenza le sue blasfeme intenzioni: Trasformare il salotto (60 Mq) in laboratorio, e il laboratorio (25 Mq) in salotto!
Se avessi bestemmiato davanti al papa Razzo e cinquecento dei suoi giocattolosi e spietati soldatini colorati, mi si sarebbero scatenate contro forze meno tremende e vendicative.
“Per me ti puoi anche impiccare! NO, NO e NO! ASSO-LU-TA-MEN-TE *NO*!”
Ore, e ore, e ore per tentare disperatamente di convincerla che il salottino sarebbe stato piu’ accogliente, più ordinato, più compatto (aggiungere altri aggettivi a carattere positivo a piacimento)…
Dato che io sono conosciuto anche per essere la persona più cocciuta, insistente e bastarda del mondo civile, non mi sono sprecato con i tentativi di lavaggio e candeggio del suo roseo cervellettino, ma anche adulamenti, frecciatine, disegnini schematici esplicativi e nichee a profusione… Furono tutti tentativi coraggiosi, ma vani. Quando, dopo averle suggerito mille e uno motivi per cui questo affare sarebbe stato per lei vantaggioso, ha cominciato a schiudere la porta del proprio cuore alla mia follia traslocatoria, sosteneva ancora che non c’era abbastanza spazio per fare entrare il salotto in un buco, e non si fidava affatto delle mie stime e misure secondo lei “ottimistiche” (non avrei dovuto mentirle quella volta, quando eravamo fidanzatini). Ha voluto che le facessi un progetto in 3d con le misure esatte riportate in Blender. E l’ho fatto… convincendola! Una roba in wireframe semplicissima, ma che ha funzionato.
Ora non restava che attuare il machiavellico piano. Peccato che e’ da ieri che ci lavoro a tempo pieno e fin ora ho solo finito di rimontare il salotto nel locu… nel grazioso e contenuto locale, e renderlo funzionale/operativo. A me piace! E anche a lei comincia a piacere, anche se non lo ammettera’ mai…
La nuova sala macchine/laboratorio artistico invece e’ ancora un marasma tetra-dimensionale, il mio computer principale infatti e’ letteralmente sparpagliato a terra sepolto dalle macerie che occupano la superficie totale del pavimento, impedendo qualsiasi movimento verso qualsiasi direzione. Per rimettere tutto a posto dovro’ sfruttare le mie doti di campione di Sokoban.
Domani mattina, dopo che oggi (tra le altre cose) ho montato e fissato gli scaffali potro’ finalmente iniziare a dare una parvenza alla nuova sede del gls Animation Studio che non ricordi lo scenario di un conflitto nucleare. Adesso sono attualmente in astinenza da computer, sto postando infatti dalla postazione (casuale e sottile gioco di parole!) di Maya, che sara’ anch’essa trasferita dalla camera da letto alla plancia dell’Enterprise, ma solo dopo che un essere umano che non sia un acrobata circense potrà spostarsi all’interno di essa senza inciampare in un cavo e precipitare dentro il case di un server, venendone inesorabilmente inghiottito. Scrivo frasi troppo lunghe machissenefrega (questa pero’ era corta).
Sono stanchissimo, ma finalmente adesso ho anche una dignitosa ampia vista su Ragusa, invece che sulla finestra della vicina, che come da consueta sfiga era prevedibile, e’ una vecchiaccia grinzosa e minacciosa… Gli ospiti mi perdoneranno anche per le sue sconcertanti apparizioni? Mah!
Domani vi faccio sapere com’è andata, non azzardatevi a perdervi il seguito e soprattutto le immagini che ho creato la notte prima della mia trasmigrazione strumentale! Ora che ho quattordicimila pageviews al giorno (!) devo cominciare a professionalizzare l’aspetto dei miei siti! Per quanto riguarda i contenuti non preoccupatevi, continuero’ sempre a scrivere le mie cavolate.


Friday, 23 June 2006 @ 13:37
Categorie: Life

Lo slogan della Micro$oft

posted by gls

No, non mi voglio soffermare sulla ipocrisia immonda del loro “Your potential. Our passion“. Raccapricciante!
Solo che oggi mi sono svegliato con davanti agli occhi il faccione di July che tutta ridacchiosa mi ha detto:
Popiii? Hihihi! Microscioft! Ioeistescion, mayonescion!!! Hihihi!
Io e Maya siamo morti dal ridere :D Quando abbiamo ripreso fiato le ho chiesto:
Cicciola, ma tu che ne pensi della Microsoft?” e lei “Uhm… Secondo me sono un po’ cattivi, perchè rubano i computer!” (deve aver sentito alcuni nostri discorsi)
E di Windows cosa pensi?” replica “Ha un nome bellino, ma va bene solo per giocare a Maple Story!
Buon sangue non mente! :D

Edit: Proprio in questo momento Maya le sta installando sul suo PC fucsia un simulatore di Tamagotchi, dopo che ieri le ho installato la nuova Ubuntu fiammante (Bellissima!!!)


Tuesday, 20 June 2006 @ 22:56
Categorie: Life

Sarò buono

posted by gls

Stamattina Maya ha chiuso il suo blog, la causa: le mie “scottanti rivelazioni” (quasi immediatamente censurate) e altre cose comparse nei commenti del suo ultimo post le hanno fatto leggermente girare le scatole. A lei non piace molto scherzare su certi argomenti e si è quindi un po’ arrabbiata… Grazie al concorso di altri elementi di disturbo nella nostra vita privata che hanno interferito, e’ seguito un aspro litigio, in cui ha tentato di infilzarmi con una forchetta (ma mica per davvero) e in cui ce ne siamo dette e fatte di tutti i colori (al riparo dagli occhi e le orecchie di July ovviamente).
Sapete come è finita? Che ho compreso il mio errore, e ho promesso di non rifarlo mai più (beh, di non rifare più di una cosa… ;) , e con la stessa velocità con cui ci siamo sbranati vivi siamo finiti sotto la doccia insieme. Ora, il succo di questa inutilissima news è che, a parte che in futuro cercherò di comportarmi meglio (aiutatemi voi però, vi prego!), nonostante sia molto dispiaciuto per quello che è successo, sono contento di una cosa: quella cosa che si chiama passione e che insieme all’amore rende il nostro rapporto inscalfibile, inossidabile e indistruttibile! La verità è che siamo inseparabili, e che per qualche strana, masochistica ragione lei mi accoglie sempre con un tenero abbraccio, anche quando riesco a farla infuriare.
La degna conclusione di questa vicenda? Una abbondante cena a base di intrugli del McDonald! Come dire, tarallucci e vino… Ma mi devo impegnare, stare con una creaturina come Maya richiede il severo osservare di regole più o meno astruse, e a anche se ne vale veramente la pena, non è facile destreggiarsi tra queste, soprattutto quando si è un tipo strano, impulsivo ed imprevedibile come il sottoscritto. Cambierò per lei… Si, lo prometto. E non preoccupatevi, presto il suo blog riaprirà, così potrà ricominciare a prendermi in giro ed io non potrò nemmeno difendermi :D

ps: Una coppia di simpatici svitati, una bambina eccezionale e due blog demenziali… Cavolo, realizzo adesso che abbiamo le carte in regola per diventare la prima famiglia di blogstar! :D


Friday, 9 June 2006 @ 00:06
Categorie: Life

Svolta epocale: Cambio di nickname!

posted by gls

Sto cercando di chiudere un capitolo della mia vita, una ferita rimasta inutilmente aperta. Non è facile, e come risultato mi sto rimpinzando di schifezze… Stamattina ho fatto il pieno: gelati in vaschetta e ghiaccioli al colorante con particelle di fragola, patatine gusto tossico e al sapore di lavanda gastrica, caramelle assortite di provenienza sconosciuta, bibite a base di aromi innaturali diluiti in benzina, cioccolato in varie forme e colori sospetti… Se siamo quello che mangiamo, io sto per trasformarmi in uno snack gigante, di quelli che fanno finta di ingrassarti solamente, ma in realtà ti fanno esplodere il fegato. Tutto questo all’insegna della ricerca di gratificazione continua, per superare questo frangente.
Il problema è che ingerire tale “materiale” (cibo è una descrizione troppo ottimistica) mi ha valso l’appellativo di “la fogna”.
Quindi da oggi non sarò più gls (Giuseppe Luca Scrofani) ma bensi glf (Giuseppe La Fogna).
Maya come sempre si distingue per la sua sensibilità nel trovare questi simpatici modi di prendermi per i fondelli… Ma io le voglio bene lo stesso, e lei lo sa, disgraziata…
Il problema sarà cambiare nome di dominio, il mio logo, ri-iscrivermi a tutti i forum…
Ripensandoci sarebbe meglio mantenere la sigla… Che ne dite di Giuseppe Lo Scarico???
Bah, meglio scherzarci sopra, non credete?
Stanotte si ritorna a sognare… da svegli! Se tutto va bene domani vi racconto :)


Wednesday, 7 June 2006 @ 12:50
Categorie: Life

Il reparto dei libri (post in terza persona)

posted by gls

Due giorni fa, nel pomeriggio sul tardi, gls è uscito per mantenere una promessa fatta la sera prima. E’ andato a comprare un microfono nuovo per Maya, per la precisione una cuffia + microfono. Lei ha espressamente richiesto che lui la prendesse in uno specifico ipermercato “perchè lì costa meno”, non sapendo che per arrivarci (dalla parte opposta della città) il creaturo pelato avrebbe speso in benzina il doppio di quello che avrebbe risparmiato prendendone una qualsiasi. Non riusciva poi a capire cosa avesse che non andava quella che già possedeva…

Clicca sull'immagine per ingrandire

Arrivò circa cinque minuti prima della chiusura. Già che c’era, ne ha approfittò per comprare anche una pizza surgelata. Ma ad un tratto, addentrandosi nell’esplorazione dei vari reparti, soffermandosi a guardare le noci di cocco in frutteria (che tanto gli ricordano la propria natura) e intossicandosi davanti agli scaffali dei detersivi, scopre estasiato IL REPARTO DEI LIBRI. Grazie ad internet è passato un pò di tempo dall’ultima volta che è entrato in una libreria, ed è una fortuna, perchè in un posto simile il gls può anche rovinarsi economicamente. In passato è stato capace di spendere mezzo milione di lire in libri, praticamente in un colpo solo, subendo l’ira funesta della povera compagna di vita ed avventure Maya.
Libri. Quale trascinante ossessione… Purtroppo però questi, come gli autori, non è che fossero particolarmente ricercati, come del resto uno ci si aspetta da un angolino striminzito piazzato in un supermarket. I soliti nomi, i soliti best-seller… Ma la decisione di comprarne almeno uno è ormai presa, cascasse il mondo non uscirà di là senza un po’ di carta stampata, fosse anche solo qualcosa su cui fare skimming. A prima vista niente di appetibile, forse un paio di romanzi, ma in questo periodo proprio non potrebbe dedicarsi alla lettura di uno di questi. Gli casca l’occhio su “La scienza dell’amore” di Piero Angela. Pensa che potrebbe essere una buona idea leggerlo, in quel particolare momento. Ma poi si ricorda che per quanto stimi Piero Angela come persona, gli sta un po’ sui cosiddetti come giornalista.
Proprio lì accanto individua “Diario di una ninfomane” di Valeriè Tasso, alla sua diciassettesima edizione (’mazza). La sua morbosa curiosità lo pungola: “Eddai compralo! Compralo, compralo!!! Compralooo!”
Ma subito pensa a tre cose: la prima è che cadrebbe nella solita trappolina commerciale per maschietti, che la cassiera lo etichetterà come un maniaco (non che si sarebbe discostata molto dalla realtà!) e che Maya lo avrebbe prontamente evirato vedendolo tornare a casa munito di una biografia a contenuto erotico. Ah, questo perbenismo…
Passa un commesso, con la sua simpatica divisa verdina. Si guardano per un attimo. Pare che lui voglia dirgli:”Sbrigati! Siamo in chiusura e io voglio andare a cena!!!”. Il gls pensa che in effetti ha ragione, è un quarto d’ora che si trova lì… Bisogna prendere una decisione veloce, anche perchè la pizza ormai non è più surgelata e la condensa gli sta bagnando i pantaloni. Afferra un libretto per bimbi, la storia illustrata di Chicken Little, per July. E… Incredibile ma vero, scorge in basso qualcosa di interessante.
Lo prende in mano: “Poesie Zen”. Notando che dei figuri color pisello si avvicinano minacciosamente, forse per invitarlo a completare i suoi acquisti con celerità, prende e si dirige a pagare, facendo finta di niente.
Per un attimo ha creduto che si sarebbe pentito di aver preso quello, ma più tardi, dopo aver consegnato i piccoli regali ai suoi amori, aprendolo trova scritti versi bellissimi e colmi di significato.
Ecco un esempio, la sua preferita:

Conchiglia
Nulla assolutamente nulla
è nato,
muore, la conchiglia ripete ancora
e ancora
dal profondo della sua cavità.
Il suo corpo
spazzato dalla marea - e allora?
Dorme
nella sabbia, asciugandosi al sole,
bagnandosi
sotto la luna. Nulla a che fare
con il mare
od altro. Ancora
e ancora
svanisce con l’onda.

Alcune sono alquanto enigmatiche, come questa:

Magnifico! Magnifico!
Nessuno conosce la parola finale.
Il letto dell’oceano è in fiamme,
Fuori dal nulla balzano agneli di legno.

Altre sono talmente assurde e sconclusionate che fanno pure ridere:

Pomeriggio
I miei capelli cadono in fretta
nel pomeriggio
parto per l’asia minore

Farà meglio anche lui a prenotare un volo… Insomma altra spazzatura per il suo cervello, ulteriore materiale per i suoi sogni. E’ andata bene.


Tuesday, 6 June 2006 @ 23:50
Categorie: Life

Video scandalosi e falsi

posted by gls

Maya l’ha fatto di nuovo
La volta precedente mi appioppò il nomignolo di carotino dopo questa foto e questo filmato
Continua a manipolare le immagini al computer per cercare di farmi apparire come un demente!

VI prego di suggerirmi una punizione valida perchè non lo rifaccia!!!


Thursday, 1 June 2006 @ 20:22
Categorie: Life

Wow! Un regalo inutile!

posted by gls

Mi hanno regalato una bottiglia di profumo Chanel Allure, e a quanto ho visto costa più del triplo di quanto spenderei io per una cosa del genere :D
Cioè sembra un ottimo prodotto, la fragranza si confà al mio stile personale (non chiedetemi di spiegarvela questa, vi prego), anche la confezione è molto rifinita, ma tutti ’sti soldi per un profumo??? Sarà che il mio odore naturale è già un effluvio paradisiaco… :D
Ma la cosa fantastica è che non potrò mai usarlo! Quella (intendo Maya) se mi vede uscire tutto profumato pensa che vado a rimorchiare…

/Inizio comunicazione personale/
Maya! Ma chi vuoi che rimorchi??? Non mi si fila nessuna tranne qualche povera pazza!
/Fine comunicazione personale/

Insomma ’sta bottiglietta è perfettamente inutile… La userò come soprammobile. Enjoy!


Thursday, 25 May 2006 @ 15:28
Categorie: Life

La Cerebroscimmia

posted by gls

Negli ultimi giorni ho insegnato a Julia qualche gioco che io e lei potessimo fare su semplici foglietti di carta, così si è appassionata al Go-Moku. Si tratta di una specie di tris, bisogna creare una fila di 5 palline per vincere.
Il problema è che se il gioco l’ha imparato, il nome proprio non lo vuole recepire:

-Popiiiii… Ci giochiamo insieme a domoku?
-Amoi sto lavorando adesso, facciamo alle sette ok? Comunque è Go-Moku.
-Ah

Più tardi…

-Coniglietto pelatooo? Sono quasi le sette, ci giochiamo a potoku?
-Tesorevole, ho quasi finito, fra dieci minuti… E si chiama GO-MOKU!
-Gnem

Alle sette

Si avvicina di soppiatto, da dietro, e mi sussurra:
-Senti papalino, sono le sette la facciamo una partitina a gomodu?
-Sob. GO MO KU!
-Splash… (quando non sa cosa dire, dice “splash” ;)
-Sto arrivando…

Dopo cinque minuti
-Ehy dolce amoreee… Sono le sette e cinque!!!
-OkOkOk, eccomi…
-Finalmente, adesso possiamo giocare a gotopu!
-G O M O K U!!!
-Uffa, ma cambia sempre nome questo gioco???


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