Vi ho raccontato qualcuno dei miei sogni lucidi tempo fa… Ormai non posso piu’ perche’ si e’ andata formando una storia un po’ intricata (tipo telefilm alla Lost) per poter farvi capire qualcosa dovrei postare sempre e non sempre ho tempo. Pero’ posso sempre deliziarvi con alcuni miei sogni normali, quelli scarsini e nonsense che si possono considerare anche un po’ divertenti. Questi due sono freschi freschi, della notte scorsa.
Sogno 1
Io e Dany abitiamo nella casa di campagna dei miei, quella nei dintorni di Pedalino, e stiamo bene economicamente, abbiamo ristrutturato l’edificio e sistemato come si deve sia dentro che fuori. C’e’ qualcosa nell’aria, apparentemente io e lei dovremo sposarci nel giro di pochi giorni. Ad un certo punto arrivano i miei suoceri con una macchina, ma io non assisto alla scena perche’ sono dentro casa seduto sul divano a giocare con la playstation. Sembra una ps-one essendo bianca e piatta, ma e’ piu’ larga del normale. Dany arriva e mi dice che sono arrivati, ed io penso che la cosa non mi interessa molto. Mi chiede se posso prendere le misure della playstation, perche’ i suoi dovrebbero prenderla per metterla nell’armadio della camera da letto.
Io le dico: “Ma perche’ non se la portano direttamente?”
E Dany mi risponde “Oh, come sei generoso!” il che mi sembra strano e fuori luogo, ma non abastanza per innescare il sogno lucido.
La prendo (la playstation anomala) con tutti i fili attaccati e la infilo in una sacca di plastica arancione, un po’ alla meno peggio.
Nella scena successiva Dany mi dice: “Dai ora preparati che dobbiamo andare” ed io capisco che stiamo andando finalmente a sposarci. Entro nella camera degli ospiti e apro l’armadio. E’ pieno di tute grigie e arancioni. Ma soprattutto arancioni, ogni vestito ha almeno un inserto arancione, mi sento in imbarazzo, non riesco a trovare un vestito piu’ elegante.
Nella scena successiva mi trovo all’esterno, in un lungo spiazzale davanti alla casa e mi viene incontro il padre di Dany, ma pelato, piu’ alto e con la barba come la mia, sembra quasi me. Si avvicina con le mani protese ed incatenate l’una all’altra con una lunga e grossa catena. Mi dice: “Mi dipiace, avevi ragione tu. Potrai mai perdonarmi?” Ed io, vestito con un elegante completo grigio gessato e le mani legate con un lenzuolo bianco: “Ora e’ tardi, mi dispiace” e mi sciolgo le mani, lasciandolo li’ deluso e proseguendo nella via con un certo senso di colpa per cio’ che avevo appena fatto, pur non capendo.
Sogno 2
Per qualche strana ragione, lavoro come commesso/apprendista in una piccola e strana bottega. All’inizio mi sembra un barbiere. Il titolare, un signore anziano e basso ma energico e simpatico porta un camice bianco. Davanti alla porta che conduce sul retro e’ appoggiata permanentemente la moglie, una signora piuttosto sovrappeso con una camicia nera e che sembra essere infastidita da me, come se non si fidasse. Mi sembra di capire invece che l’uomo ha piena fiducia in me. Dietro alle poltrone predisposte come da un barbiere si trova un assortimento di costose biciclette dalle forme inusuali e variopinte. Dentro di me penso: “Dovrei prenderne una, ma queste costano un occhio, la acquistero’ altrove, ma non mi devo fare scoprire!”. La signora mi fissa sospettosa. Entra un cliente, che non vedo, e ordina un letto! Allora il signore anziano comincia a cucire pezzi di gommapiuma e con una certa abilita’ riesce in poco tempo a costruire un lettone a tre piazze con due giganteschi cuscini e ricopre tutta con una pesante trapunta e un motivo a fiori fucsia che per qualche motivo mi pare un opera d’arte. Nel frattempo io sono affascinato dalla bravura del tipo e discuto della perizia del mio capo con il cliente, in una sorta di estasi da meraviglia per cio’ che vedo.
Nella scena successiva mi trovo all’esterno della bottega a chiaccherare con qualcuno, sembra una delle viuzze barocche di Ibla, ma ho come l’impressione di trovarmi ad una altitudine decisamente maggiore, come fossimo in montagna. La porta del locale e’ di legno verde e non ricordo altro.
Un senso ci dovrebbe essere, ma non riesco a capire quale, se avete voglia di interpretare sono aperto a qualsiasi ipotesi!