Dopo mesi che lavoro più o meno costantemente a Trash Ed e soprattutto dopo le ultimi pesanti notti sento di avere bisogno di una pausa, una pausa “creativa”.
Infatti Trash Ed essendo già stato pensato e ri-pensato migliaia di volte dal sottoscritto è ormai diventato un progetto che segue dei binari ben definiti (forse con standard di qualità troppo alti per le mie capacità . oserei dire perfezionistici). Le nuove idee che affiorano in continuazione devo addirittura reprimerle, perchè non mi basta il tempo per svilupparle come vorrei, il tempo è denaro, e non ho una riserva infinita di questo.
Mi sono concesso una piccola pausa per imparare ad usare il Game Engine di Blender, con la scusa di creare dei piccoli giochi con come protagonisti gli eroi del mio cartone… Il preparare i due prototipi che ho ottenuto ha bruciato parecchie deadline.
Ma mi serviva, ho sempre bisogno di sperimentare cose nuove, e quindi anche sulla base di questo ho deciso che la cosa più saggia da fare ora è liberarmi del pensiero ossessivo del mio robottino giocattolo per una decina di giorni e dedicarmi ad altro. Per il bene del progetto e dei miei nervi.
Fino alla fine di agosto (quindi per dieci giorni) mi dedicherò a realizzare immagini artistiche e assolutamente fini a se stesse, allontandandomi per un attimo dai miei ambiziosissimi, tremendi piani. Comincerò con quella che ho abbozzato su carta ieri sera: Il banchetto sorridente.
E’ uno schizzo che trasformerò in un immagine 3d grazie a Blender. Ogni giorno per tutti questi dieci giorni posterò un aggiornamento così potrete seguire lo sviluppo dell’opera da vicinissimo.
Parlando del disegno in questione, mi è valso l’appellativo di “allucinato” da Maya e di “psicopatico” dal mio caro amico Peppe (AKA Matrix).
Il significato, in breve, è questo: Ci sono tre creature, due di queste sono esseri “evoluti” che credono di non far parte del regno animale, il cuoco in basso al centro e il signore dalla grossa corporatura. La terza è una sorta di animaletto, un “piatto” quasi pronto per essere divorato dal cliente del ristorante. Ma la vittima della situazione sorride a chi sta per cibarsene e questo lo guarda con compassione, ricambiando il sorriso, come se stesse capendo che quell’animale in realtà non è troppo diverso da lui, che forse non è giusto uccidere quello che assomiglia ad un proprio simile. Il cuoco è terrorizzato da questa situazione, non dal pensiero di perdere il cliente o di aver cucinato inutilmente, ma di rendersi conto di essere un carnefice.
Si, beh, insomma… Forse non ha tutti i torti chi pensa io sia malato! Ma poco importa
Per il resto, volevo farvi vedere anche la grafica che ho realizzato per il sito di MapleStory Italia. Questo è un MMORPG dall’aspetto giocattoloso e piuttosto carino. Maya ne è una grande appassionata ed infatti con altri indescrivibili ceffi (
) ne ha realizzato il sito ed il forum per gli utenti italiani. Ispirandomi alla grafica del gioco ho creato header e vari elementi grafici per mezzo di Inkscape, un programma di illustrazione vettoriale open source. Sono disponibili anche le wallpaper per chi le volesse
Allora, a stasera (o stanotte, i miei orari sono impensabili) per il prossimo aggiornamento su questa microscopica avventura nel regno dell’arte.
Vedi anche gli articoli successivi su questo stesso argomento:
- Il banchetto sorridente - Secondo giorno