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Archive for May, 2006


Tuesday, 30 May 2006 @ 06:45
Categorie: Dreams

Sogno lucido: Facciamo un gioco…

posted by gls

Ieri sera ero determinatissimo, dicevo entusiasta a Maya:”Voglio fare una prova, creare una mente indipendente e convincerla del fatto che non esiste (perchè è dentro un mio sogno), voglio vedere la sua reazione e studiarla”. Avrei voluto intuire un quarto di quello che poi sarebbe successo. Forse avrei evitato, ma conoscendomi… Più probabilmente lo avrei fatto lo stesso…
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Sunday, 28 May 2006 @ 01:16
Categorie: Thoughts

Ma brutte teste di ca##o!

posted by gls

E’ successo nuovamente. Pensavo fosse un caso isolato. Ricordate il post in cui raccontavo di quando ho accompagnato mia nonna dal dentista (vedi quì)?
Dicevo che un truzzetto da quattro soldi sembrava prendersi gioco di me perchè passeggiavo con mia nonna sottobraccio… Oggi che l’ho portata a fare una passeggiata ai giardini pubblici per un oretta, ho subito sguardi dubbiosi e sorrisini a mezza bocca da almeno una dozzina di esseri, tra ragazze, ragazzini, anziani, immigrati, automobilisti… Non ci posso credere.
No, veramente. Non ci posso credere. Da quando ho preso questa impegno di assistere mia nonna che è sola e malata ho solo ricevuto critiche. Certi membri della mia famiglia obbiettano che dovrei lasciarla perdere, perchè è noiosa, antipatica, deprimente e tirchia. Se cerco di “giustificarmi” per convincerli che è una cosa che va fatta mi liquidano con un “vabbè… ma chi te le fa fare…”. Adesso anche gli estranei.
Ma la gente si è ricretinita??? Forse a questi soggetti vedere che qualcuno si prende la briga di portare a passeggio la nonna fa provare un senso di colpa ed allora lo reprimono sforzandosi di fare sentire inadeguato me?
Soprattutto le ragazze. In genere mi sorridono, oggi invece sembrava che io fossi l’ultimo degli sfigati.
Non mi aspetto che la gente mi veda come un angelo che accudisce un’attempata signora, e mi apprezzi, faccio solo il mio dovere e neanche troppo bene visto che posso/voglio solo per poche ore la settimana. Mi accontenterei di non essere trattato come uno zimbello se la tengo per mano mentre camminiamo. Lei è molto depressa ed ha bisogno dell’affetto di qualcuno, mentre invece tutti l’hanno abbandonata.
E’ vero in passato è stata una cattiva persona, ed io ero fra i primi a pensarlo vedendo quello che faceva per dividere la famiglia e seminare odio. Ma la sofferenza, secondo me, cambia le persone. Ora è spaurita, indifesa, annientata dal dolore e dalla solitudine… Ma non basta, per alcuni miei parenti non basterebbe se morisse due volte per abbandonare i pregiudizi ed essere obbiettivi sulla realtà di oggi.
In fondo, mooolto in fondo, io posso capire il loro punto di vista, conoscendo i trascorsi, anche se nella pratica si traduce in un atto di crudeltà.
Ma quegli idioti che mi sbeffeggiano… Quelli non li capisco, non li capirò mai.


Thursday, 25 May 2006 @ 15:28
Categorie: Life

La Cerebroscimmia

posted by gls

Negli ultimi giorni ho insegnato a Julia qualche gioco che io e lei potessimo fare su semplici foglietti di carta, così si è appassionata al Go-Moku. Si tratta di una specie di tris, bisogna creare una fila di 5 palline per vincere.
Il problema è che se il gioco l’ha imparato, il nome proprio non lo vuole recepire:

-Popiiiii… Ci giochiamo insieme a domoku?
-Amoi sto lavorando adesso, facciamo alle sette ok? Comunque è Go-Moku.
-Ah

Più tardi…

-Coniglietto pelatooo? Sono quasi le sette, ci giochiamo a potoku?
-Tesorevole, ho quasi finito, fra dieci minuti… E si chiama GO-MOKU!
-Gnem

Alle sette

Si avvicina di soppiatto, da dietro, e mi sussurra:
-Senti papalino, sono le sette la facciamo una partitina a gomodu?
-Sob. GO MO KU!
-Splash… (quando non sa cosa dire, dice “splash” ;)
-Sto arrivando…

Dopo cinque minuti
-Ehy dolce amoreee… Sono le sette e cinque!!!
-OkOkOk, eccomi…
-Finalmente, adesso possiamo giocare a gotopu!
-G O M O K U!!!
-Uffa, ma cambia sempre nome questo gioco???


Thursday, 25 May 2006 @ 12:28
Categorie: Life

gls, la nonna e il dentista

posted by gls

Torno adesso dall’aver accompagnato mia nonna dal dentista. Eheheh. Argh.
Dato che sono tutti “impegnati” per così dire, me ne sono fatto carico io, e ci sono momenti in cui vorrei uccidermi lentamente per questo.

Sono esausto quindi vi faccio una mini-cronaca stringatissima.
Ore 8 e 10 minuti, il caldo afoso mi sveglia, per fortuna in orario.
Ore 8 e 25 minuti, vado a prendere mia nonna e andiamo a passo di formica alla fermata dell’autobus, la tengo con un braccio sulla sua spalla perchè senza barcolla fuori dal marciapiede. Un truzzetto davanti alla croce rossa ci fissa divertito, sembra pensare: “HAhA, che bellla ffidanzzata!”. Ma vai un pò a cagare.
Ore 8 e 35 minuti, saliamo sul mezzo di trasporto, l’autista è un tipo la cui vacuità oculare riflette il pensiero e soprattutto la GUIDA. Alla folle velocita di UN (ma forse addirittura DUE) chilometro all’ora arriviamo allo studio del dentista. I pensionati presenti decedono nel viaggio.
Ore 9 e 10 minuti, finalmente arriva il dottore, tutto contento, come se si fosse svegliato su un materasso di soldi in mezzo a tre o quattro gnocche assatanate. Saluta tutti amorevolmente, stringendo la mano ai pazienti come farebbe il papa.
Ore 9 e 20 minuti, il papa ci riceve, siamo i primi. Mia nonna cominincia a parlare, parlare, parlare… Ripete sempre le stesse cose. Il dentista è molto tollerante, la ascolta, la asseconda, cerca di intervenire, ma viene continuamente inutilmente interrotto.
Ore 9 e 30 minuti, Giobbe si trasforma in Mazinga, comincia a sbavare rabbioso e minaccia di andarsene.
Ore 9 e 40 minuti, tutti abbiamo una siringa in mano, il dentista anestetizza mia nonna, io somministro un sedativo al dentista perchè non la uccida, e l’assistente superflua mi inietta dell’eroina bella calda per farmi resistere, mentre si fa una pera di glucosio con le caramelle che dovrebbero essere dei pazienti.
Ore 9 e 45 minuti, mia nonna urla e scalcia, io le tengo la mano e la rassicuro, nell’enfasi mi invia qualche pugno sullo stomaco digiuno, ma sono insensibilizzato dalla vorticosa rotazione testicolare.
Ore 9 e 50 minuti, la devitalizzazione è conclusa, ma mia nonna non molla, il dentista mi prega sottovoce di togliergliela dai piedi perchè sta dando di matto. Cerco di trascinarla via, ma lei finge di dimenticarsi la borsa, come di consueto, per TORNARE.
Ore 10, torniamo a prendere la borsa, ora c’è solo l’assistente, ingrassata di due chili. Provo un brivido di freddo intravedendo il dentista nella stanza accanto scegliere un bisturi, forse si vuole tagliare le vene.
Ore 10 e qualcosa, prendiamo di nuovo l’autobus verso casa, un altra linea. L’autista ha la stessa fisionomia del precente, ma con un espressione da macellaio in berserk. Nonostante il giro per tornare sia molto più lungo di quello che abbiamo fatto per andare, arriviamo in metà tempo, sulle ali del vento, mentre egli ride e borbotta in lingue dimenticate, e mentre gli anziani passegeri si lamentano che i loro sacchi della spesa rotolino via. Stranamente, quando salgono belle ragazze, cane pazzo non le fa obliterare il biglietto. I vecchiacci esplodono in rivolta alzando i bastoni al cielo. Questa corsa mi è costata 85 centesimi.
Ore… ho perso il conto… Scendiamo alla fermata, mia nonna pur con una zanna trapanata sta meglio di me, che comincio ad avere tic nervosi.
La accompagno a casa, e torno quì. Entrando dalla porta esclamo ad alta voce: WOOOOWW!

Ecco a che mi servono i sogni lucidi: loro mi sballano, quando la realtà mi sbomballa.


Wednesday, 24 May 2006 @ 13:22
Categorie: Life

Progettare strambe imprese

posted by gls

Quando ebbi 12 o 13 anni, cominciai un attività che non ho mai più interrotto: progettare strambe imprese.
Fortunatamente col tempo ho abbandonato tanti propositi balordi, e adesso i miei piani mi sembrano più concreti (ma del resto allora io pensavo che quelli lo fossero già… quindi, chi può saperlo?).
In questo post, senza alcun pudore e assolutamente senza ritegno, vi elencherò le idee più balzane che mi siano passate per la testa una decina di anni fa circa. Vai con la lista!
IO VOLEVO…
-Costruire una base sotterranea per poter fare esperimenti indisturbato (peccato aver perso gli innumerevoli disegni)
-Costruire un’astronave con propulsione a vela solare (mi mancava giusto un po’ di tecnologia odierna e di domani)
-Programmare un’intelligenza artificiale basata su reti neurali con cui poter parlare (ero molto solo, allora) (e poi in BASIC, ve lo immaginate? :D )
-Realizzare la fusione fredda (oggi potrei, mi preoccupano solo un po’ le emissioni di neutroni :D )
-Costruirmi una fidanzata robot (oddio quant’ero sfigato!)
-Far elaborare al computer una disciplina di arti marziali efficacissima (non ci riuscirei neanche adesso)
-Essere un campione imbattibile di arti marziali (mi sarebbe bastato non farmi menare, col senno di poi)
-Trovare e conquistare un’isola sconosciuta e trasformarla in un laboratorio segreto per esperimenti su spazio-tempo-gravità (non prima di aver costruito una nave con motore a idrogeno)
-Potenziare all’inverosimile il mio Commodore 16 (questo ne causò la morte, per cui ancora piango lacrime amare :( )
-Modificare il DNA delle piante per farle diventare esseri senzienti (poi cosa avrei mangiato? Sono vegetariano!)
-Costruire un androide a mia immagine e somiglianza per mandarlo a scuola al posto mio (perchè ho lasciato perdere???)
Ne dimentico sicuramente qualcuna… Pensate che io ho passato anni nella biblioteca comunale e in quella di mio zio, a studiare come un forsennato fisica, chimica, elettronica… Mentre i voti a scuola calavano.

Poi un giorno arrivò Maya.

Per un brevissimo periodo continuai ad essere un fissato, sognavo di stupirla con effetti speciali, di farle credere che ero speciale. Poi mi accorsi che lei mi amava così come ero, anche se ero uno sfigato…
Ed il resto, è storia!

Bisogna volere l’impossibile, perchè l’impossibile accada
Eraclito


Tuesday, 23 May 2006 @ 18:23
Categorie: Dreams

Epistemofobia

posted by gls

La paura della conoscenza. Stamattina ho chiaccherato con Korenaar su MSN, per un bel pò di tempo. Abbiamo parlato di varie cose, ci siamo conosciuti meglio (e questo mi ha fatto molto piacere), e abbiamo parlato di sogno lucido, proiezione astrale e argomenti correlati…
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Monday, 22 May 2006 @ 19:41
Categorie: Dreams

Il sogno lucido di ieri notte

posted by gls

Visto che l’argomento riscuote un discreto interesse tra voi amici, ho deciso di raccontare qualcuno dei miei sogni lucidi. Proprio la notte scorsa ne ho avuto uno abbastanza significativo, che non si piazza ai primi posti nella graduatoria dei più sconvolgenti, ma che mi ha comunque reso perplesso ed affascinato.
Ecco la cronaca di tutto quello che è successo.
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Monday, 22 May 2006 @ 16:50
Categorie: Life

A qualcuno piace caldo

posted by gls

Ma dubito si riferiscano al clima… E’ arrivato il da noi TANTO ATTESO innalzamento della temperatura. Maya, disperata, già da ieri ricorre al suo famigerato Spruzzino Fresco ™, io invece mi trascino per casa come una statua di cera viva che passeggia in un microonde. E siamo solo a maggio! BASTA questa estate mettiamo il condizionatore! Anche perchè i computer si fonderanno senza, o loro fonderanno noi, come preferite.
Come eventuale consolazione c’è la remota possibilità che il the freddo sia davvero afrodisiaco come dicono in pubblicità… Ma temo che le prossime “notti calde” saranno all’insegna dell’afa, non della gnocca…

Vuol dire che suona quella musica moderna, il jazz?
Gia’, il jazz caldo.
Ah bè, a qualcuno piace caldo… Personalmente io preferisco il classico.


Saturday, 20 May 2006 @ 16:09
Categorie: Thoughts

Metafisica del sabato mattina

posted by gls

Oggi riflettevo sul solipsismo (leggi: rifuggevo il lavoro per dedicarmi alle seghe mentali :D ). Il solipsismo, in breve, è una linea di pensiero filosofica dichiarante che l’unica cosa esistente è il nostro ego, e che l’intero universo è creato dalla nostra mente. Si potrebbe immediatamente etichettare come una idiozia pentadimensionale, ma in effetti pare sia l’unica filosofia logicamente sostenibile. Infatti tutto quello che conosciamo con sicurezza sono i nostri pensieri e le nostre sensazioni, mentre non possiamo conoscere quelle degli altri (semmai tramite un confronto con il nostro comportamento in una medesima situazione possiamo fare un analogia e “credere” di sapere cosa gli altri provano).
Anche il mondo esterno e la materia non sono “affidabili” perchè l’esperienza di queste cose la viviamo attraverso sensazioni che proviamo dentro di noi, non fuori, e che quindi potrebbero essere facilmente illusorie.
Insomma, spiegato in due parole, non rende. Ma voglio provare per un attimo ad applicare questo schema alla mia vita.
Quando sono venuto a conoscenza di questo argomento, per cominciare, ho subito pensato che se la mia mente è stata in grado di farmi vivere situazioni estremamente realistiche, ma non reali, questo è sicuramente un punto a favore per questa teoria. Immediatamente dopo ho notato però che se esistessi solo io, gli altri dovrebbero essere un mio “prodotto”, ma questo è impossibile perchè sono dotati di coscienza propria e potrebbero porsi la mia stessa domanda, a quel punto potrei essere io il “prodotto” di qualcun altro e non esistere. E’ anche vero che nei sogni lucidi ho “incontrato” persone che sfuggivano totalmente al mio controllo e sembravano completamente indipendenti e dotate (almeno apparentemente) di una propria coscienza. Altro punto a favore per il solipsismo, se può succedere nei miei sogni può succedere anche nello stato di veglia, o in quello che credo sia lo stato di veglia.
Diverse religioni orientali, fra cui lo Zen, dicono che la separazione tra “io” e universo è inesistente, quindi mi chiedo dove comincia la mente e finisce l’universo… Ma soprattutto mi domando, se fosse veramente tutto “finto” e partorito dalla mia mente, compresi altri svariati miliardi di esseri viventi sulla terra, esisterei solo io… Dunque sarei Dio?!?
Come vedete, fare filosofia spicciola non mi porta ad altro che a farmi elaborare ragionamenti da megalomane :D .
Proprio ieri sera dicevo a Maya questo: “Amore, ho pensato che la mia esistenza è come una collana di perle, di cui ogni sferetta è una parte della mia vita e tu il filo che le tiene insieme”. Se lei fosse irreale, potrebbe rivestire tanta importanza per il mio cuore? E Julia? Vorrei averle create io, così perfette, ma in fondo ritengo sia una fortuna che non sia così, io desidero “vivere nella loro vita”, non “essere la loro vita”.
Ok, ok, è ora di tornare a lavoro… :D


Friday, 19 May 2006 @ 16:26
Categorie: Life

Il fattorino

posted by gls

Sono almeno sei anni che Maya usa la stessa scusa per non andare al supermercato: “Ma io mi devo vestire per uscire, tu invece sei già pronto, per non parlare del fatto che dovrei sistemarmi i capelli mentre tu sei PELATO!”. Oltre al danno la beffa, infingarda.
Non ne posso più, dove sta scritto che a fare la spesa ci deve andare gls? Mica sono un casalingo (o un massaio)! E’ inaccettabile, anche perchè, se le viene voglia di gelati-patatine-schifezze la furba viene da me e mi dice con tono vago: “Sai, adesso mi piacerebbe moltissimo un gelato alla frutta…”. Così viene automaticamente voglia anche me, però lei non scende (il super poi è proprio sotto casa nostra praticamente!) perchè è in pigiama, o sente caldo, o sente freddo, o non si sente bene, o…
E quando le rispondo che se non va lei non ci va nessuno replica “Vabbè, posso resistere…”. MA IO ADESSO NO!!! Dopo che mi hai fatto venire il “risìo” adesso puoi resistere abominevole e viziatissima creatura…
Non è giusto, ecco. E proprio pomeriggio qualcuno DEVE andare a prendere qualcosa da bere, il caldo ieri ha cominciato a farsi sentire e se non bevo un intruglio qualsiasi ogni 30 secondi potrei anche PERIRE. E lo stesso lei. Chi credete che andrà alla fine? Ora riposa, quindi più tardi fino a due ore dopo essersi alzata avrà la scusa che “mi sono appena svegliata!”.
Quando si sarà “completamente svegliata” però “non so cosa mettermi!” e quando avrà finalmente trovato qualcosa sarà calato il sole e “ma fuori è buio!”. Sono fesso io che la lascio vincere sempre…
Ma da oggi la musica cambia. Più tardi vi faccio sapere l’esito.


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