Strano periodo gli ultimi giorni. Sono in preda ad un perenne stato confusionale, come se galleggiassi fra le nuvole e queste fossero come tanti display che proiettano le scene di ricordi più o meno reali, di sogni, della vita di oggi, di quella di domani… E io volteggiando come un ubriaco in questa orgia di immagini sono quasi disinteressato da tutto, inerme di fronte a ciò che sento ma al tempo stesso “scientificamente” distaccato, come se assistessi all’analisi della psiche di un perfetto sconosciuto. Però osservo, mi guardo intorno, e non cerco coscientemente di capire, di trovarci un dannato senso. Vi ho mai parlato del sogno lucido? No? Beh dovrei… In ogni caso si tratta in breve di questo: svegliarsi dentro i propri sogni, diventare coscienti e prenderne le redini. Lo faccio da tempo, è una cosa che mi ha apportato immensi benefici, fra cui quello di farmi “guarire” dalla mia malattia/nemesi (le allucinazioni ipnagogiche), dotandomi di un autocontrollo della mente che non avrei mai sognato (buona questa), una delle tre cose che insieme alla meditazione e a Maya mi hanno salvato la vita. Ma il risvolto della medaglia è che fra le varie tecniche necessarie ad acquisire questa capacità ho imparato a ricordare dettagliatamente ogni mio sogno. Ed è proprio in questi giorni che la mia attività onirica normale (cioè i sogni non lucidi) riflette totalmente il disordine dei miei pensieri. Si dimenticano i sogni anche come forma di “censura” perchè il subconscio non sconvolga il conscio con i suoi sporchi trucchi per sanare i conflitti interni. Bene, io questa battaglia con il mio subconscio la sto vivendo in diretta ogni notte ed è veramente pesante come situazione. Non mi sento più una vittima del mio lato oscuro e autodistruttivo come una volta, e non ho paura di prenderlo a calci nel sedere ora che ho i mezzi per farlo… Ma non finisco mai di stupirmi di come sembra che io non sia un unico individuo ma un insieme di “forze” che agiscono parallelamente a volte anche scontrandosi. Lo scenario è variegato, a tratti da ragione a Freud e le sue contestate teorie, a volte invece è contrasto puro, una negazione di tutto, come se qualcosa in me rifiutasse qualcosa, anche senza motivo, per il gusto sadico di contraddire. E a volte è pulsione sessuale.
Ho affrontato grandi crisi, finora sono sopravvissuto tutto sommato e sono, almeno adesso, in buona forma quando molti che hanno sofferto dei miei mali in tenera età non sono riusciti a sfuggirgli e hanno dovuto soccombere nel migliore dei casi alla follia, nel peggiore alla morte. Ora so che di crisi non si tratta, il problema non è delineato o quantomeno non riesco a metterlo a fuoco, ma non è grave. Forse sto affrontando un altra fase del processo crisalideo per uscire fuori da questa condizione e migliorarmi, divenire in qualche modo “completo”. Ad ogni modo, so che il problema come la sua soluzione è ubicata lì da qualche parte, immersa nel liquido cerebrospinale. Che è come dire,: “Tranquillo sei seduto su una bomba atomica, ma almeno sai che è sotto il tuo sedere!” Bella consolazione del ca##o. Quello che mi fa tirare avanti è la capacità di deviare la logica, e farmi le domande giuste. La domanda non è quindi: “Cosa mi sta succedendo?”, ma “Cosa imparerò su me stesso da questa nuova esperienza?”.
Dopo aver scritto questo ed essermi sfogato, ho individuato una sorta di strategia che da stanotte metterò in atto: sfogare la mia aggressività nei sogni lucidi, dissipare qualsiasi mio istinto anche se non ne percepisco adesso una necessità immediata, dato che la percezione di queste sfumature potrebbe benissimo essere alterata. E allora distruggerò, ucciderò, spazzerò via dalla faccia della terrà che vive nella mia elaborata cervice ogni forma di vita, non prima di averne abusato in ogni più spregevole modo. Quando avrò nausea degli orrori che avrò potuto concepire tornerò ad essere il bravo ragazzo tranquillo e socievole di sempre, quello che passa le sue giornate progettando e costruendo prodotti di puro pensiero in barba alla materia. Sono io un anima perduta? O meglio, se è perduta, è possibile recuperarla?