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Archive for September, 2005


Friday, 30 September 2005 @ 19:07
Categorie: Life

Il folle complotto!

posted by gls

Antefatto
Ora che ho anche fatto la spesa per tutto il mese, salendo abnormi sacchi piombiati per i soliti quattro ripidissimi piani di scale, posso dichiararmi ufficialmente cotto.
Ma non importa, perchè gls è una creatura indistruttibile, indomabile… No, io persevero nella mia demenza diabolicamente, ed infatti adesso, con le forze residue, pianificherò un tremendo piano.

Fatto
Un piano che in pochi giorni sconquasserà tutto il presente sito.
Signore e signori, vi sto parlando della più controversa operazione possa subire un blog: lo spezzettamento centrifugo.
Sarò più chiaro (non meno abbronzato). Dato che parlo principalmente di Grafica (la mia, al momento) di trashware (il mio, sempre al momento) e di me e dei fattacci miei (impiccioni del cavolo), perchè non suddividere i miei illuminati scritti in blog più specifici e tematici???
Ad esempio:
1 - blog grafica = I miei lavori, ma soprattutto news dal mondo della grafica open source, i migliori lavori dei migliori artisti, tutorial, link a vagonate di risorse esterne sull’argomento.
2 - blog trashware (che copra anche clustering, retrocomputing, modding e overclocking) = idem come sopra
3 - blog personale = tutta la mia sfavillante esistenza in diretta minuto per minuto (quanto fà minuto per minuto?) comprese le cecionerie di Maya e July. Ma anche i risultati dei miei esperimenti di sogno lucido, che ho da poco ripreso a fare, notte per notte.
4 - blog mad scientist = sugli esperimenti scemi che faccio con laser, alta-tensione e strambi marchingegni, solo per smanettoni very hard e bdsm, ma anche quegli articoli e quei link assurdi che non avreste mai pensato di scovare in rete, tipo tutorial per farsi la fusione nucleare fredda in casa, costruire un computer da zero (cpu compresa), come trasformare una bottiglia di cocacola in un motore a razzo ad alta efficienza ecc (ma solo per fare i primi esempi che mi sono venuti in mente)

Io così avrei più libertà, perchè ora come ora non posso parlare una volta di film in 3d, quella dopo di recuperi di pc alla Indiana Jones, e quella successiva di mia figlia che dall’altra stanza si passa il tempo a prepararmi e mandarmi disegni ed e-mail colorate dal suo computer!
Confondo solamente i miei rari e preziosi e pregiati lettori! (leccaculo)
Quindi, se siete miei lettori abituali e affezionati (ma anche no guarda) e volete farmi sapere il vostro parere in merito commentate o speditemi una mail, oppure il vostro mondo, ma che dico, universo, muterà in qualcosa che potrebbe piacervi o non piacervi senza che voi possiate fare niente!!!


Friday, 30 September 2005 @ 13:53
Categorie: Tech

Il raccattaferraglia ™ colpisce ancora!

posted by gls

E colpisce duro. Sono stato tutta la mattina a ravanare libidinosamente in una ditta di smaltimento computer e rifiuti speciali, in cambio di pezzi, li ho aiutati a classificare e sistemare un pò di materiale. Una mattinata di lavoro e abbiamo solo scalfito la superficie di una montagna di rottami informatici di ogni tipo. Mi sono sentinto tanto scalatore! E adesso, dopo aver spostato -centinaia- di computer, =migliaia= di monitor e *fantastilioni* di stampanti ad aghi (!), non ho nessuna voglia di mettermi a sistemare casa!!! Col cavolo!!! Sono stanco, mi metterò in pensione*.
Ah, sapete un altro motivo per cui le macchine da scrivere sono state progressivamente abbandonate? Perchè pesano un quintale l’una!!! Ve lo dico, così lo sapete.
Ma adesso sono l’incarnazione del trashwarista sexy: ansimante, sudato, muscoloso (il tempo che si sgonfiano le masse muscolari accresciute dalla fatica) e in mutande…
Donne, non sapete cosa vi perdete! Proprio non ve lo potete immaginare… (”Maya, perchè ti avvicini sorridente con quel tronchesino per elettronica?” ;)

Oggi ho preso poca roba, perchè lunedì mi daranno una mano con il furgone, intanto si aggiungono a quelli di ieri altri 2*P3, 1*AMDathl, 1*P1.
Poi la prossima settimana, fra le altre cose, avrò anche il mio primo *laserone*!!! Evviva!!!
Evviva!!! Evviva!!! :D (immaginate gls che saltella felice per casa, inciampando inevitabilmente su qualche rott… ehm, componente surplus)

Intanto sono, come si suol dire, stanco morto. Pomeriggio continuo con il filmato quasi quasi, solo che sarò produttivo come una cozza morta davanti a un computer con windows.

*: La pensione del trashwarista, dopo anni di sacrifici, smazzate e sbattimenti, finalmente lo stato provvede a mantenerti, fornendoti gratuitamente un computer ogni mese su cui sbattere la testa amorevolmente… Bello, ma se poi tocca versare i contributi???


Friday, 30 September 2005 @ 01:52
Categorie: Tech

Monnezzoni

posted by gls

Pomeriggio ho fatto davvero un bel recuperino (1*P3, 1*AMDAthl, 6*P1, 1*486 + strano portatile + -grossa- lente polarizzata), ma non è niente a confronto di quello che farò domani mattina :D (almeno spero)
Fra computer e attrezzature mediche/scientifiche ho di che riempirmi (di nuovo) la casa. Lo so che siete curiosi, ma per scaramanzia preferisco lasciare i dettagli a *dopo* che tutto sarà bello sistematino nella mia stanza, se un giorno mai lo sarà :D
Per fare spazio a questi nuovi acquisti dovrò sospendere i lavori sul cortometraggio fino a martedì mattina, molto a malincuore :( .
C’è parecchio da sgobbare, devo far stare un pezzo di magazzino, di ditta smaltitrice di rifiuti elettronici, in una abitazione (per quanto spaziosa, almeno teoricamente, è già ingombra a scoppiare)… Non è proprio semplicissimo, anche se possibile, per esperienza, visto che mi è già capitato :D . Senza contare che ho promesso solennemente (!) a Maya di togliere la colonna di scanner da sotto l’appendi abiti all’ingresso. La sostituirò impunemente con una pila di oscilloscopi! :D

ps: Monezzoni è l’appellativo che la mia insensibile madre da genericamente ai leggiadri serverozzi anteguerra con cui amo riempire il portabagagli della sua auto…


Wednesday, 28 September 2005 @ 21:35
Categorie: Trash Ed - We are not wreck!

ETA 16

posted by gls

Dopo tre giorni di modellazione intensiva ecco una versione semi-definitiva del secondo personaggio del mio corto “Trash Ed and friends will survive”.
Questo personaggio si chiama ETA 16 e si aggiunge ai miei sforzi precedenti, un altro passo avanti verso la fine.

Inquadratura frame 27 - full size - 1024x768 pixel

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Sunday, 25 September 2005 @ 19:59
Categorie: Trash Ed - We are not wreck!

Trash Ed, piccole modifiche, tanto lavoro…

posted by gls

Non vi sarete mica persi il celeberrimo delirante precedente post: ” Trash Ed ” ?
Pomeriggio ho aggiunto qualche sportellino quì e là… Sembra una cosa da poco ma per incernierarli al resto del corpo (vedi la seconda immagine) ci ho messo tre ore e mezza! (non esagero, è che sono scarso)
Ho cominciato anche a preparare lo scenario (l’interno di una soffitta) perchè volevo rifare la panoramica robottino + scena, ma sono troppo pignolo per farvelo vedere così com’è adesso, non potrete ammirarla fin quando non avrò modellato tutto il mobilio :D

WIP 1 - full size - 1024x768 pixel

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La risoluzione delle superfici di suddivisione è un pò bassa in questi render (sono di prova), quindi se siete bastardi e mi andate a cercare il poligonino fuori posto, magari lo trovate.

Ora sto cercando di masticare la pizza dura e gommosa che ha portato mia suocera… Dovreste vedere la faccia che ho, un espressione fra il “chissà cosa c’è dentro, meglio non saperlo” e il “per fortuna Maya non ha preso da lei”. La cosa più sospetta è il gorgonzola a cubetti infrangibili… Bah, se sopravvivo, più tardi dovrei elaborare un piano per il cortometraggio, tipo una serie di obbiettivi con delle scadenze. Il problema è che quando ho delle direttive precise (anche provenienti da me stesso) il mio “animo ribelle” (leggi: cronica mancanza di autodisciplina) le rifiuta. Meglio forse continuare ad agire d’istinto, mi sento più ispirato e libero. L’importante è farcela.


Saturday, 24 September 2005 @ 11:40
Categorie: Trash Ed - We are not wreck!

Trash Ed

posted by gls

Mentre frotte di pinguini invadono il mio hd (vedi quì), mi sto dedicando anche ad un progettino che mi frulla in testa da qualche giorno. Ecco a voi la mia ultima creazione, il robottino “Trash Ed“. (in italiano sarebbe “Edoardo Spazzatura;) . Il design è ispirato a un disegno di mia figlia Julia :D

Inquadratura frame 3 - full size - 1024x768 pixel

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Tuesday, 20 September 2005 @ 00:12
Categorie: Life

Un attimo di tregua.

posted by gls

In questo momento mi sento perfettamente rilassato, so che durerà poco, forse troppo poco rispetto ai miei bisogni, ma in questo preciso istante non ho bisogno di niente per essere felice. Sono stravaccato sulla mia sedia di plastica troppo facilmente deformabile ma che non mi infastidisce, nella mia stanza/laboratorio buia ed eterea, come senza confini, illuminato solo dalla luce del mio bellissimo mastodontico monitor. Sarà per la musica orientaleggiante che fuoriesce dagli speaker e per quella strana sensazione di benessere che mi avvolge, insolita in piena digestione…
Ho combattuto parecchio con i casi della vita ultimamente, e ho ancora molto da fare per potermi procurare un senso di stabilità apparentemente duraturo… Ma ora come ora, ammetto in tutta sincerità che non me ne frega niente di niente, ma non per egoismo o menefreghismo, mi sento solo in pace con me stesso e con il mondo.
Non sento la pulsione irrefrenabile di creare, recuperare, aggiustare, scoprire, immaginare…
Sperimento il relax, un lusso inimmaginabile per un nevrotico come me. Avevo così bisogno di staccare la spina e raffreddare la CPU mononeuronica. Deve essere la musica. O forse Maya ha deciso di andare a dormire prima e mi ha drogato :D Adesso è come se non mi servisse mangiare qualche schifezza (strano), bere qualcosa di fresco (anomalo), spulciare la rete (preoccupante), e addirittura fare sesso (assurdo).
Una volta, quando con Maya abitavamo ancora nella nostra prima, vecchia minuscola casa, ad un certo punto, totalmente fatti di informazioni non potevamo che andare a letto. “Ma io il sonno lo frego!!!” pensavo, e seduto sul letto, imbacuccato sotto le coperte, con il mio portatile Compaq navigavo ogni mare, sprezzante dell’adenosina che si produceva in qualche ghiandola delle mie cervici. Nel frattempo ascoltavo la tv a basso volume per farmi tenere compagna, la mia dolce patata dormiva appiccicata a me che neanche la colla, e la bimba mia sognava il paradiso da cui è venuta, prima di imparare a mettere insieme parole dolcissime e dimenticarsene…
A quell’ora si poteva ancora “godere” del Maurizio Costanzo Show, un programma logorante quanto inutile che ad un certo punto con mio immenso sgomento cominciai a sopportare acriticamente. L’unica cosa sensata che abbia mai potuto udire in quella trasmissione infernale, fu una frase, che poi era una citazione di non ricordo chi, tirata fuori in non so quale discorso e di chi…
Ad ogni modo, faceva così: “La vita è uno stato d’animo”. Tutto quà, ma per me fu illuminante.
Ed è questo che sento, la vita, attraverso questo mio stato d’animo. Mi sento vivo. E la prospettiva è come cambiata, tutto sembra essere mutato. Non sono io che sono riuscito nell’intento di riordinare il mondo anche di poco, di renderlo somigliante a gls (che poi, sai che schifo, obbiettivamente parlando), ma mi pare di comprendere meglio il caos che lo regola, così beffardo e imprevedibile da intuire che ci sia uno scopo per tutto, che un ordine assoluto a cui ogni cosa vuole appartenere, esista…
Insomma ragazzi, perdonatemi se vi ho lasciato lì a leggere in attesa di chissà quale rivelazione universale, volevo solo condividere questo momento.
Domani, sveglia, lavoro, tran tran… Si ricomincia, ma io non ci penso.
Ora schiaccio il pulsantino “Salva!”, chiudo gli occhi e immagino di trovarmi… esattamente dove mi trovo, non vorrei essere da nessuna altra parte. Poi vado nell’altra stanza e sfrutterò tutti i protocolli di comunicazione esistenti per rendere l’idea alla mia metà di quanto io l’adori.
Buonanotte a tutti.


Sunday, 18 September 2005 @ 22:06
Categorie: Life

Io e mia figlia

posted by gls

Ce l’ho fatta! Sono il grande vincitore della terribile battaglia di cuscini avvenuta pochi minuti fa! Non è stato facile, infatti la mia avversaria era “Julia la Magnifica” (come lei si definisce con imparagonabile modestia) di anni cinque per quattordici chili di peso. Uno scontro all’ultimo pezzo di gommapiuma, dove non esiste nessuna regola. Un duello in cui ogni genere di cuscinata sciabolante, lancio, catturaggio, risatine e solletico è permesso.
Lei ha combattuto da valorosa ma alla fine è caduta col sederino sul materasso mezza stordita, ridacchiosa e inerme, decretando la mia vittoria schiacciante (letteralmente). La mia arma, il famigerato “martello del popy” il più grosso e pesante cuscino di casa, può sviluppare una potenza cuscinante catastrofica, ma è poco maneggevole, e rallenta i miei movimenti (già così poco aggrazziati). La sua spada invece, la affilata “lama del mammafungo farfallino” sottile e veloce, con i ricami verdini, sommata all’agilità da scimmietta del nemico, rende lo scontro non privo di colpi di scena.
Mentre Maya osservava che il letto lei, lo aveva appena finito di rifare, i “ferri” si incrociavano e noi ci piegavamo sotto il peso dei colpi, sparpagliando le lenzuola per tutta la camera da letto, fino a livello molecolare… Ho promesso di sistemare tutto “dopo” comunque, sono un bravo ragazzo io… (certo, “dopo” può essere interpretato in molti modi :D )


Saturday, 17 September 2005 @ 13:13
Categorie: 3D Graphics

Per la mia Amata…

posted by gls

Questo modello 3d è stato realizzato con Blender, un potente software di modellazione/animazione 3d open-source su piattaforma Ubuntu Linux.
Si tratta di un anello in oro bianco con una montatura moderna, abbastanza sofisticata. La gemma incastonata in solitario, è una varietà di acquamarina.
L’idea originale è stata quella di progettare il gioiello ideale per Maya, la mia compagna di vita. Lei è quindi stata la mia fonte di ispirazione, io ho cercato di creare un gioiello che si adattasse alla sua bellezza ed alla sua personalità.

Cliccando sulle seguenti sei immagini potrete ingradirle e visualizzarle alla risoluzione dei render originari (1024×768 pixel).

Inquadratura frame 4 - full size - 1024x768 pixel

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Wednesday, 14 September 2005 @ 13:36
Categorie: Tech

Le mie ultime idee inutili

posted by gls

Magari fossero le ultime…
Lavorando alla costruzione di un cluster per il calcolo parallelo che si protrae per mesi, studiando e capendo il sistema e come sfruttarlo, ad un certo punto un uomo comincia anche a pensare in parallelo.
Poi si guarda intorno e osservando che dispone di molti oggetti di vario genere simili fra loro all’interno di una stessa classe (ahem, categoria) riflette su un raggruppamento di questi in un unica grande unità che possa svolgere meglio un lavoro in un rapporto pari alla somma delle capacità dei singoli pezzi costituenti.
Ci avete capito qualcosa? Beati voi.
Ma per fare un esempio prendiamo la solita cavia, il criceto tagliuzzabbile, il nostro vitello sacrificale, il beneamato mucco espiatorio e via discorrendo: gls.
gls ad un certo punto nota, non senza un acuto senso dell’osservazione, di essere circondato fra le altre cose anche di cumuli di stampanti inkjet. Vicino alla porta di ingresso di casa sua ce ne sono sette che formano una torre alta come un uomo basso che prende polvere (la torre, non l’uomo basso).
A questo punto viene attraversato da un idea così geniale che neanche un ameba ammuffita. “Potrei costruire anche un cluster di stampanti!?!”
Immaginate, siore e siori, questo poveretto, questo patetico esempio di spreco di carbonio, messo lì a consumare glucosio (assorbito da chili di patatine) per energizzare i pochi neuroni e formulare quindi frasi sconnesse.
“Si potrebbe modificare il loro telaio e tagliare sezioni del case plastico per assemblarle in unica struttura metallica con estensione verticale… Volendo le plastiche esterne potrebbero anche essere completamente rimosse o pesantemente moddate, che fa più fico, bello il metallo e gli ingranaggi di fuori, mi piace, per non parlare dei circuiti in bella vista. Alla fine sarebbero incolonnate, fissate una sopra l’altra ad una distanza di dieci centimetri l’una dall’altra. Su un vecchio computer potrei montare alcune porte parallele su slot ISA (ne ho a strafottere) e con uno script Python o della stessa shell di Linux inviare in stampa un documento e averne una o più copie da ogni stampante.”
Ma la balena ci mise la pinnina, infatti un quesito gli balenò in mente, non senza sguazzare e schiumare. “Ma poi che ci faccio?” Sono passati anni da quando con il mio lavoretto di grafico freelance mi capitava di ridurmi a stampare quintali di carta in digitale… oggi non mi serve più, se non in raaari casi…” Ma la balena non aveva finito di infierire tarpando le ali alla creatività senza freni, e preparava il colpo di grazia: “Ma poi quindi, che ca##o ci faccio?”
Ma il nostro non poteva scartare una delle sue idee migliori (indicativo) così decide di rimandare solo fino a quando non avesse trovato un scopo ufficiale per l’esistenza di una simile trappola sbrana cartucce e ingurgita-inchiostro. Bah.
Ma egli non si ferma, e continua a girare vorticosamente su stesso (seduto su una sedia NON girevole, pensate) captando brandelli di realtà circostante sotto forma di immagini ad un frame-rate assurdo che nemmeno la sua prima scheda grafica Trident. Così il breve effetto di persistenza di alcune di queste sulla retina lo spinge a pensare ad altri esperimenti clusterizzanti, altre “orge” di apparecchi che non solo non vorrebero stare in coppia, ma tantomeno in gruppo, retrogradi.
A guardare bene abbiamo a disposizione anche modem 56k esterni in abbondanza, scanner, monitor, psu at e atx a milioni di miliardi, keyboard, cavi (fantastico, il cluster di cavi!)…
Le idee si moltiplicano e lo saturano, fuoriscendogli dalle orecchie veicolate da sangue rappreso. Per sopravvivere a questo momento destabilizzante per la sua psiche devastata decide quindi di assumere un cluster di calmanti, ma ci ripensa subito, purtroppo.
La sua analisi deraglia, si sposta dal binario informatico e investe ogni oggetto casalingo.
-Il cluster di televisori con il televideo, per vedere tutti i canali contemporaneamente e rincretinersi in modo definitivo e assoluto, il televideo serve per oscurare l’immagine di Maria de Filippi.
-Il cluster di cucine a gas, potrebbe essere un sistema efficace per esperimenti nel campo della fusione nucleare e della ultra-frittura carbonizzante dei “crostini buonini”.
-Il cluster di frigoriferi a matrioska per gelare immediatamente lo sciroppo di menta e il martini, utile anche a raffreddare un overclocking smisurato e smisurabile.
-Il cluster di giocattoli per bambini, per trasformare il contenuto di una stanzetta in disordine in un totem che raggiunga la luna.
-Il cluster di rotoli di carta igienica, per quando si ha una diarrea fulminante (dopo aver letto questo post potrebbe servirvi).
Ecc. Ecc. Le possibilità sono infinite, anzi vi invito a fornirne qualcuna nei commenti!

Ora vado a pranzo, mangerò un cluster di piatti di spaghetti davanti ai cartoni animati.

ps: Avevo pensato anche ad un cluster di donne… “Ahem, Maya, perchè ti avvicini con aria minacciosa con quella pinza a crimpare in mano?”


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